Password di root
Moderatore: Staff
Regole del forum
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Slackware, se l'argomento è generale usate il forum Gnu/Linux in genere.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute.
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
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5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
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touchstyle ha ragionetouchstyle ha scritto:File-system criptati.
Auguri...
con una passwd superiore ai 40 caratteri non e' umanamente possibile leggere i dati...
l'unico problema e' che la root e /boot non li puoi cifrare.
domanda:
i dati scritti sulla swap si possono recuperare? potrebbe essere un'anello debole nella sicurezza.
-
albatrosla
- Packager

- Messaggi: 1339
- Iscritto il: sab 27 mar 2004, 0:00
- Slackware: current
- Desktop: fluxbox.git
- Località: Collegno, but made in Friûl
- Contatta:
Re: Password di root
Credo sia possibile avere una sicurezza quasi totale criptando il file system (con luks e compagnia) e mettendo la chiave su un dispositivo esterno come una chiave usb. In questo modo uno può anche far danni, ma di certo non può leggere i dati: al massimo li cancella!
-
Mario Vanoni
- Iper Master

- Messaggi: 3174
- Iscritto il: lun 3 set 2007, 21:20
- Nome Cognome: Mario Vanoni
- Slackware: 12.2
- Kernel: 3.0.4 statico
- Desktop: fluxbox/seamonkey
- Località: Cuasso al Monte (VA)
Re: Password di root
Ma quanti problemi (inutili) vi create?
Popolazione mondiale 7 miliardi,
computer attivi 10 miliardi, secondo gli ultimi dati.
Chi ha il tempo di sfogliare il vostro computer?
Sul mio computer ho 1,5TB di dati,
i files riservati sono p. e. camuffati quali
*.mp3, *.wav, *.pdf, a voi l'ingenio di altre extensions.
Quei due o tre veramente sensibili (p. e. passwd),
sono criptati con un semplice rot13(1),
poi rinomati come sopra.
Esempio semplice e pratico:
echo qwerty | rot13
djreql
non ovvio cosa fosse l'originale.
Ad un Bruce Schneier forse/probabilmente subito.
Sinceramente, quanti giorni impiega un esperto
a sfogliare la mia macchina ed a scoprire/tradurre i segreti?
Poi deve anche interpretarli per sapere se sono utili a lui.
E quanti esperti esistono per sfogliare 10 miliardi di computer?
Un milione forse? Mille computer al giorno! Pura illusione.
Popolazione mondiale 7 miliardi,
computer attivi 10 miliardi, secondo gli ultimi dati.
Chi ha il tempo di sfogliare il vostro computer?
Sul mio computer ho 1,5TB di dati,
i files riservati sono p. e. camuffati quali
*.mp3, *.wav, *.pdf, a voi l'ingenio di altre extensions.
Quei due o tre veramente sensibili (p. e. passwd),
sono criptati con un semplice rot13(1),
poi rinomati come sopra.
Esempio semplice e pratico:
echo qwerty | rot13
djreql
non ovvio cosa fosse l'originale.
Ad un Bruce Schneier forse/probabilmente subito.
Sinceramente, quanti giorni impiega un esperto
a sfogliare la mia macchina ed a scoprire/tradurre i segreti?
Poi deve anche interpretarli per sapere se sono utili a lui.
E quanti esperti esistono per sfogliare 10 miliardi di computer?
Un milione forse? Mille computer al giorno! Pura illusione.
Re: Password di root
SCusami Mario, ma a volte non ti capisco, a parte gli esempi che fai, ma quello uso google e ci arrivo pure io,
ma a volte secondo me tieni troppo presente i tempi in cui il mondo enterprise era immerso in un mondo diverso. oggi giorno le cose sono un po cambiate, sopratutto in ambito di sicurezza. Oggi un qualsiasi ragazzino, con script automatici, scaricati da siti lameroni tentano a tutto spiano di trovare polli con cui fare esperienza.
Purtroppo ci sono molte discussioni su intrusioni avvenute sia in server aziendali, che serverini di uso domestico. orami internet, divenuta accessibile alla massa, ha assorbito anche la feccia della società.
Diferndere il propio pc, la propia privacy è divenuta anche un esigenza oggi, e credo che la tecnologia moderna metta a disposizione anche metodi più nuovi rispetto a rot13.
Questa è una mia idea comunque
ma a volte secondo me tieni troppo presente i tempi in cui il mondo enterprise era immerso in un mondo diverso. oggi giorno le cose sono un po cambiate, sopratutto in ambito di sicurezza. Oggi un qualsiasi ragazzino, con script automatici, scaricati da siti lameroni tentano a tutto spiano di trovare polli con cui fare esperienza.
Purtroppo ci sono molte discussioni su intrusioni avvenute sia in server aziendali, che serverini di uso domestico. orami internet, divenuta accessibile alla massa, ha assorbito anche la feccia della società.
Diferndere il propio pc, la propia privacy è divenuta anche un esigenza oggi, e credo che la tecnologia moderna metta a disposizione anche metodi più nuovi rispetto a rot13.
Questa è una mia idea comunque

