Linux più "visibile"
Moderatore: Staff
Regole del forum
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Gnu/Linux in genere, se l'argomento è specifico alla Slackware usate uno dei forum Slackware o Slackware64.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Gnu/Linux in genere, se l'argomento è specifico alla Slackware usate uno dei forum Slackware o Slackware64.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
-
sunreal
- Master

- Messaggi: 1599
- Iscritto il: dom 10 apr 2005, 0:00
- Slackware: 14.1
- Desktop: kde
- Località: P.P.P.
Linux più "visibile"
Questo mio "consiglio" è forse viziato dal fatto che, essndo io residente in un piccolo centro, non so quale sia la realtà del resto d'italia, dove magari la mia idea è già in pieno sviluppo, comunque eccola qua. Secondo me, a linux manca una visibilità ed una accessibilità diretta al pubblico, ed anche chi vuole provare, si ferma davanti a installazioni, che per quanto automatizzate, sempre installazioni sono, secondo me un primo passaggio dovrebbe essre quello di provare un sistema già funzionante, in cui il solo sforzo sia quello di capire che non c'è explorer ma firefox, per fare ciò, si potrebbero avere dei locali nelle varie città dove linux sia accessibile a chiunque, e chiunque entra o passa davanti alla vetrina sa immediatamente cosa può trovare, ad esempio un web cafè linux o cose del genere, non sto dicendo di aprire dei locali ma di appoggiarsi a locali esistenti in modo che l'impegno economico e di tempo sia limitato. So anche che esistono i LUG ma misembrano qualcosa di più vicino ad una loggia massonica che ad un punto di ritrovo per linuxomani, anche perchè, per quello che ci ho capito, al LUG non è che che vai quando vuoi che tanto è sempre aperto, mentre invece un locale pubblico risolve questo problema.
non vorrei essere pignolo ma esistono anche le distro-live quindi non e' per forza necessaria l'installazione se proprio uno vuole provare gnu\linux.Comunque linux t sembra poco visibile solo perche dall'altra parte ci sta windows che si e' fatta vedere per parecchi anni ma ti assicuro che gnu\linux ha la sua bella fetta di pubblico in costante espansione.
-
sunreal
- Master

- Messaggi: 1599
- Iscritto il: dom 10 apr 2005, 0:00
- Slackware: 14.1
- Desktop: kde
- Località: P.P.P.
Consiglio è fra "" perchè non sapevo che termine usare, vedilo più come una cosa che si potrebbe fare per portare piu persone a linux come possono essere i linux-day. Non sto parlando di aprire una zona linux nello scantinato di casa mia dove tutti miei amici pinguini possano discutere se è meglio debian di gentoo, ma farsi dare uno spazio all' interno del bar centrale per un punto internet "sponzorizzato" dal LUG del posto. Certo che il mio obiettivo non è convertire i linuxiani a linux ma il restante 98% della popolazione. Credo anche che molti comuni possano essere interessati ad avere nei locali adibiti ai giovani delle strutture informatiche agggratis.
piu' che i bar (a roma nn ho mai visto un bar che offrisse connessione internet non so da te) sarebbe cosa buona e giusta che gli internet point facessero sulle proprie macchine il doppio boot di windows/linux in modo da permettere all'utente di scegliere.Alcuni gia' lo fanno.Ribadisco...linux non ha il 2% di utenza ...ce ne ha molto di piu' di quello che credi.La concorrenza e' forte (e sleale) anche dovuta al fatto dell'abitudine di usare windows ma linux si sa difendere egregiamente
-
sunreal
- Master

- Messaggi: 1599
- Iscritto il: dom 10 apr 2005, 0:00
- Slackware: 14.1
- Desktop: kde
- Località: P.P.P.
Per le distro live hai ragione, ma sei sucuro che la maggioranza degli utenti di pc sappia entrare nel bios, ed attivare il cd come fonte primaria per l'installazione? Io la prima volta che ho caricato un sistema linux era una live, e oltre la titubanza di aprire il bios devo dirti che ero terrorizzato dal fatto che una volta uscito, non mi si sarbbe potuto riavviare win. Credo anche io che il pubblico di linux sia in espansione, ma se fosse un po' più rapida sarebbe meglio, forse questa mia idea nasce dal fatto che io sono circa 5 anni che uso linux , di cui due esclusivamente, e non ho incontrato nessuno per poter fare due chiacchiere.Sickk ha scritto:non vorrei essere pignolo ma esistono anche le distro-live quindi non e' per forza necessaria l'installazione se proprio uno vuole provare gnu\linux.Comunque linux t sembra poco visibile solo perche dall'altra parte ci sta windows che si e' fatta vedere per parecchi anni ma ti assicuro che gnu\linux ha la sua bella fetta di pubblico in costante espansione.
- MAT
- Linux 4.x

- Messaggi: 1242
- Iscritto il: mer 9 mar 2005, 0:00
- Nome Cognome: Matteo Magni
- Kernel: 2.6.20
- Desktop: Fluxbox
- Distribuzione: Gentoo
- Località: Vignola, Modena
Non faccio parte di un LUG, ma non mi pare che questi abbiano la pianta dei soldi. Da dove vengono gli introiti per un LUG? Dalle quote dei soci.. e poi? Mi sa che ci si ferma lì. Perciò non so quanti sarebbero disponibili a tirare fuori altri soldi per comprare l'hardware e la connessione a Internet da piazzare in un bar solo per dare alla gente i loro 10 minuti di pinguino, per poi riportarli inevitabilmente fra le braccia di Gates una volta tornati a casa.sunreal ha scritto:Consiglio è fra "" perchè non sapevo che termine usare, vedilo più come una cosa che si potrebbe fare per portare piu persone a linux come possono essere i linux-day. Non sto parlando di aprire una zona linux nello scantinato di casa mia dove tutti miei amici pinguini possano discutere se è meglio debian di gentoo, ma farsi dare uno spazio all' interno del bar centrale per un punto internet "sponzorizzato" dal LUG del posto.
Il problema qui imho è duplice:
1. la pigrizia della gente che, per installare linux, dovrebbe leggersi guide su guide, mentre per installare windoz buttano su il cd, cliccano qualche bottone e sono a posto. L'utente medio è PIGRO, dobbiamo rendercene conto. Lo vedo, i miei sono così.
2. Linux è free, e molte distribuzioni sono anche gratis, ma questo alla gente non importa finché possono avviare il muletto, tiare giù la iso di winXpProExtraMegaUltra e comodamente installarlo. O, ancora prima, masterizzare il cd proveniente da amici di amici e scaricare il solo crack. Forse solo palladium potrà frenare questa spudorata caccia all'ultimo sistema operativo targato microsoft, e forse, al contrario di quanto è stato progettato per, quello sarà il momento per Linux di emergere.
Fino a quel giorno, io penso che i 10 minuti che un utente usa un sistema gnu/linux non lo portino a cambiare sistema nel computer di casa. Magari alcuni potrebbero provare incuriositi, ma sinceramente non so quanti si assumerebbero l'onere di proporre una cosa del genere.
L'idea è encomiabile, ma non so a che risultati possa portare al momento...
L'hardware non è distribuito sotto licenza GPL.sunreal ha scritto:Certo che il mio obiettivo non è convertire i linuxiani a linux ma il restante 98% della popolazione. Credo anche che molti comuni possano essere interessati ad avere nei locali adibiti ai giovani delle strutture informatiche agggratis.
-
sunreal
- Master

- Messaggi: 1599
- Iscritto il: dom 10 apr 2005, 0:00
- Slackware: 14.1
- Desktop: kde
- Località: P.P.P.
Calma ragazzi, non sono un infiltrato della microsoft, volevo solo buttare là un' idea... per le percentuali ho scritto un numero a caso non ho assolutamente idea di quanta gente non usi linux e sinceramente peggio per loro. Beh si da me ci sono dei locali che hanno l' accesso ad internet libero per i clienti, se pensate che una adsl base costa 20 euro al mese per un bar "rientrare" dell' investimento è una sciocchezza. Poi il bar è un idea va bene qualsiasi cosa anche la sala dell' oratorio della parrocchia. Ciao.Sickk ha scritto:piu' che i bar (a roma nn ho mai visto un bar che offrisse connessione internet non so da te) sarebbe cosa buona e giusta che gli internet point facessero sulle proprie macchine il doppio boot di windows/linux in modo da permettere all'utente di scegliere.Alcuni gia' lo fanno.Ribadisco...linux non ha il 2% di utenza ...ce ne ha molto di piu' di quello che credi.La concorrenza e' forte (e sleale) anche dovuta al fatto dell'abitudine di usare windows ma linux si sa difendere egregiamente
-
sunreal
- Master

- Messaggi: 1599
- Iscritto il: dom 10 apr 2005, 0:00
- Slackware: 14.1
- Desktop: kde
- Località: P.P.P.
MAT hai ragione su tutto sui dieci minuti, sui lug che non hanno soldi, sull' hardware che non è gratis, sulla pigrizia degli utenti, ma su palladium ci andrei piano, nel senso che non so quale software tu potrai inserire nel pc, perchè mi sembra che debba essere certificato da non so bene chi, ma dovrebbe essre un amico di bill, comunque non esuliamo, per l' hardware è logico che l'acquirente non può e non deve essere il LUG della zona ma il comune (che tanto lo deve comprare per la propria ludoteca) o il barista che se crede che internet possa essere un' attrattiva per il proprio locale si compra il pc e tu gli installi linux etc... E' vero che dopo dieci minuti di linux vado a casa mi addormento con Windows, io nel mio caso ci ho messo tre anni prima di avere il coraggio di partizionare l'hard disk ed installare slackware, cioè 10 minuti oggi 10 domani....Ciao.
- fAu
- Linux 2.x

- Messaggi: 312
- Iscritto il: dom 1 feb 2004, 0:00
- Slackware: slackware64 current
- Kernel: 4.19.82
- Desktop: kde 4.14.38
- Località: Mantova, Italy
- Contatta:
purtroppo non sempre il gratis funziona con le amministrazioni pubbliche .....sunreal ha scritto: Credo anche che molti comuni possano essere interessati ad avere nei locali adibiti ai giovani delle strutture informatiche agggratis
spesso e volentieri sono diffidenti o non vogliono "esporsi" e quando iniziano i "ma" e i "se" convincerli diventa difficile.
e non e' questione di presenze giovani in consiglio comunale ma di trovare persone aperte mentalmente ..... ma questo vale in qualsiasi situazione.
ad esempio io e' piu' di un anno che ho un p3 450 completo di monitor 15" tastiera mouse (con tappetino originale slack) pronto per la donazione alla biblioteca del mio comune, da affiancare come postazione internet al pc esistente con win98 ..... oltre al non c'e' spazio sulla scrivania che andrebbe cambiata mi tiran fuori anche la storia che avendo un contratto con dittacheforniscehardwareesoftware avrebbero difficolta' buricratiche (rispetto del contratto) per metterlo in rete .....
di contro un comune vicino ci ha messo a disposizione quasi gratuitamente una sede per il lug e ci ha chiesto di organizzare con la biblioteca un corso di informatica di base (che partira' a breve). noi per loro siamo solamente "quelli dei computer" ma e' bastata una semplice riunione per accordarci sul fatto che il corso sara' basato solo su linux e software libero (di cui comunque esiste anche la versione per win) ..... e sicuramente terminato il corso una macchina finira' in biblioteca di questo comune .....
Attenzione: allora lo stesso discorso si puo' fare per windows...se nn sai maneggiare il bios nn puoi eventualmente installarlo!E' per questo che molti si rivolgono a centri d'assistenza o negozi di computer!ma questo perche?semplicemente perche molta gente non "sa" usare un computer per mille motivi diversi.Il fatto che quando compri un computer ci trovi(nel 99% dei casi) installato windows non sigifica che ti esonera dal sapere modificare il bios per il boot dal cd.Per le distro live hai ragione, ma sei sucuro che la maggioranza degli utenti di pc sappia entrare nel bios, ed attivare il cd come fonte primaria per l'installazione? Io la prima volta che ho caricato un sistema linux era una live, e oltre la titubanza di aprire il bios devo dirti che ero terrorizzato dal fatto che una volta uscito, non mi si sarbbe potuto riavviare win. Credo anche io che il pubblico di linux sia in espansione, ma se fosse un po' più rapida sarebbe meglio, forse questa mia idea nasce dal fatto che io sono circa 5 anni che uso linux , di cui due esclusivamente, e non ho incontrato nessuno per poter fare due chiacchiere.
Inoltre aggiungo che gnu/linux purtroppo e per fortuna non e' per tutti. Non e' una questione di classismo ma linux di base richiedere delle conoscenze diverse rispetto ad un sistema windows.Non basta cliccare. Molte distro si stanno avvicinando al modo semplicistico di windows per prendere sempre piu' fasce d'utenza e probabilmente un giorno si arrivera' ad un sistema simile a MacOS di facile intuizione. Io nn sono molto favorevole a questo pero' se puo' servire a togliere di mezzo il dominio microsoft...perche' no?!
- hendrixiano
- Linux 2.x

- Messaggi: 482
- Iscritto il: mer 16 mar 2005, 0:00
- Località: Pavia
- Contatta:
Io faccio parte del LUG di Pavia (TiLUG), abbiamo una mailing list attiva e stiamo facendo di tutto per fare incontri costanti. Al Radio-Aut, circolo ARCI di Pavia (molti dei membri del LUG sono iscritti ARCI), abbiamo già installato una rete composta da tre macchine Debian (e ne arriverà presto una nuova, già installata ma senza connessione).
Non voglio fare pubblicità però mi sembrava giusto raccontare questa piccola realtà. Fatto sta che la gente usa quotidianamente Firefox per navigare, Gaim per chattare e OpenOffice come suite d'ufficio, senza nessun problema e senza alcuna difficoltà.
Certo, si sono tutti ritrovati le postazioni pronte però io penso che se le persone si ritrovassero installata una distribuzione qualsiasi già configurata quando vanno a comprarsi un pc allora tutti userebbero quella.
D'altronde anche l'installazione di Windows richiede la modifica del BIOS (e comunque sia il 90 per cento delle persone, per formattare un pc, chiama ancora l'assistenza).
Secondo me questo è il punto, l'user, l'utente medio si ritrova un software sopra e non sa nemmeno come si chiama. Che tu li metta davanti Windows o Linux, purchè già configurate, non nota nessuna e alcuna differenza.
Non voglio fare pubblicità però mi sembrava giusto raccontare questa piccola realtà. Fatto sta che la gente usa quotidianamente Firefox per navigare, Gaim per chattare e OpenOffice come suite d'ufficio, senza nessun problema e senza alcuna difficoltà.
Certo, si sono tutti ritrovati le postazioni pronte però io penso che se le persone si ritrovassero installata una distribuzione qualsiasi già configurata quando vanno a comprarsi un pc allora tutti userebbero quella.
D'altronde anche l'installazione di Windows richiede la modifica del BIOS (e comunque sia il 90 per cento delle persone, per formattare un pc, chiama ancora l'assistenza).
Secondo me questo è il punto, l'user, l'utente medio si ritrova un software sopra e non sa nemmeno come si chiama. Che tu li metta davanti Windows o Linux, purchè già configurate, non nota nessuna e alcuna differenza.
Comunque vorrei ricordare che molti comuni italiani (per non parlare delle aziende) si stanno convertendo a gnu/linux (anche per diminuire le spese
) questo comporta una cosa molto importante. In un futuro molto prossimo ci sara' il crescente bisogno di saper usare ambienti *nix nel mondo del lavoro. Tutto questo non e' da sottovalutare perche' entro breve si avra' una crescita esponenziale di nuovi utenti obbligati o no.
Vi dirò il mio punto di vista. Linux negli ultimi anni ha acquisito una grande visibilità. Anni fa (e parlo di 5/6 anni fa) lo conoscevano solo gli addetti ai lavori o qualche studente universitario. Se chiedevi in giro "sai cos'è Linux?" la gente ti guardava stupida oppure pensava all'"omonimo" fumetto. Ora invece le cose sono cambiate, non dico radicalmente ma comunque sono parecchio differenti. Parte del merito va ai LUG, ai Linux Day, all'ottimo sviluppo che sta continuando ad avere questo progetto e a tantissime altre iniziative. La visibilità poi la fa ognuno di noi quotidiamente, scrivendo sui forum, parlandone agli amici o colleghi, ecc.
Per quanto riguarda Palladium, il discorso è totalmente differente e non coerente con il titolo del post. Resta il fatto che questo progetto permette UNICAMENTE l'esecuzione di software (e hardware) certificato e se Linux non risulterà certificato non ti girerà sulla tua macchina.
Per quanto riguarda Palladium, il discorso è totalmente differente e non coerente con il titolo del post. Resta il fatto che questo progetto permette UNICAMENTE l'esecuzione di software (e hardware) certificato e se Linux non risulterà certificato non ti girerà sulla tua macchina.
