Trovare lavoro con linux...consigli?

Postate qui per tutte le discussioni legate a Linux in generale.

Moderatore: Staff

Regole del forum
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Gnu/Linux in genere, se l'argomento è specifico alla Slackware usate uno dei forum Slackware o Slackware64.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.

La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
Avatar utente
marghe
Linux 3.x
Linux 3.x
Messaggi: 525
Iscritto il: lun 7 ago 2006, 23:39

Messaggio da marghe »

Su punto informatico sono apparse tempo fa tre lettere di tre tecnici informatici, non meglio definiti, che sono andati a vivere e svolgere questo lavoro in Belgio Germania e Romania, se vi interessa fate un cerca su PI.

Comunque quelli in Ger e in Bel se la passano molto bene, quello in Rom anche se lo stipendio è più basso di uno italiano dice che laggiù con quei soldi ci riesci a vivere meglio che in Italia con lo stipendio italiano....

Comunque le aziende italiane fanno pena, l'importante è non spendere e non rischiare dare pessimi servizi a costi spropositati....

Vedi ultimi enormi portali con enormi bachi, o progetti informatici sul turismo o chi più ne ha più ne metta......

Meskalamdug
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 3936
Iscritto il: ven 14 mag 2004, 0:00

Re: Trovare lavoro con linux...consigli?

Messaggio da Meskalamdug »

Tiro su la discussione.
Io sono ancora disoccupato
ma se può servire ho visto
che su diversi siti chiedono
sistemisti..il problema è che
vogliono esperienza minima,
laurea,e conoscenze nei campi
dei db(oracle,sql)e programmazione
(java,c) :(

Avatar utente
maxmo
Linux 2.x
Linux 2.x
Messaggi: 336
Iscritto il: lun 28 feb 2005, 0:00
Slackware: 14.1
Kernel: 3.10.17-smp
Desktop: xface

Re:

Messaggio da maxmo »

holer ha scritto:premetto che le mie conoscenze informatiche sono piu' o meno uguali al tizio che ha iniziato il tread.
Ho fatto per un paio di anni il sistemista windows in grosse aziende mandato dalla mia ditta in sotto sotto appalto ma poi ho lasciato perdere perche' ero pur sempre un impiegato col capoufficio rompi e i colleghi lecchini. Questo un po' di anni fa, quando c'era il boom della new economy e assumevano chiunque.

adesso ho preso a rioccuparmi di informatica per il lavoro ho risolto cosi :

vado a togliere i virus ai computer windows delle persone del mio quartiere.
lavoro un paio di ore al giorno x 6 giorni a settimana e guadagno 1000 euro al mese.
Pago le tasse regolarmente ma a parte questo non ho alcuna spesa. A lavorare vado a piedi. I miei attrezzi sono un hard disk esterno e un cacciavite a croce.

ho attaccato un migliaio di manifestini per strada x farmi pubblicita'.
certo non si puo' dire che sono un tipo ambizioso, pero' piuttosto che andare a lavorare a qualche call center tecnico ....
Tutto il tempo libero che ho posso dedicarlo a studiare qualsiasi argomento dello scibile umano. La mattina non mi alzo proprio da letto. Se un cliente mi e' antipatico mi chiama gli dico che ho deciso di andare a vivere in bolivia e che non mi deve cercare piu'.

Penso che in attesa di prendere le varie certificazioni potresti fare qualcosa del genere....

pippo
mi sei simpatico, approvo quello che fai ed un poco t'invio.
Io lavoro come dipendente e devo darti ragione
sono sempre un impiegato col capoufficio rompi e i colleghi lecchini
questa è una dura realtà

Avatar utente
conraid
Staff
Staff
Messaggi: 13526
Iscritto il: gio 14 lug 2005, 0:00
Nome Cognome: Corrado Franco
Slackware: current64
Desktop: kde
Località: Livorno
Contatta:

Re: Trovare lavoro con linux...consigli?

Messaggio da conraid »

Meskalamdug ha scritto:Tiro su la discussione.
Io sono ancora disoccupato
ma se può servire ho visto
che su diversi siti chiedono
sistemisti..il problema è che
vogliono esperienza minima,
laurea,e conoscenze nei campi
dei db(oracle,sql)e programmazione
(java,c) :(
Idem come te :-(

Mario Vanoni
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 3174
Iscritto il: lun 3 set 2007, 21:20
Nome Cognome: Mario Vanoni
Slackware: 12.2
Kernel: 3.0.4 statico
Desktop: fluxbox/seamonkey
Località: Cuasso al Monte (VA)

Re: Trovare lavoro con linux...consigli?

Messaggio da Mario Vanoni »

Un parrucchiere della zona, oramai fu`,
mi racconto` la sua vita.

Da giovane, cercando lavoro,
proponeva ad un parruchiere:
"Fammi lavorare due settimane,
senza paga e senza impegni tuoi,
se valgo, mi assumi"

Avatar utente
algol
Linux 3.x
Linux 3.x
Messaggi: 969
Iscritto il: gio 7 set 2006, 1:19
Slackware: 12.1
Kernel: 2.6.26.1
Desktop: xfce4.4.2

Re: Trovare lavoro con linux...consigli?

Messaggio da algol »

Salve
Thread tristerrimo :(

Quante volte capita, a chi frequenta l'università, che il professore prima vede il libretto e poi da il voto?
Centra qualcosa con premiare la meritocrazia il fatto che io valga 30 a un esame di chimica e 22 a uno di informatica? Vuol dire che vorrò fare la tesi in ambito chimico... no, magari voto 26; questo succede quando nei posti importanti siede gente che non è sicura di se...

Ecco, le chi ha un' azienda sembra essere naturalmente pauroso, (oltre che avido), ed al contempo crede di essere furbo, pretendendo che un povero Cristo sia UN UOVO CON UN'ESPERIENZA DA GALLINA.

Comunque, se si posseggono adeguate conoscenze, a meno che tramite la scuola o l'università si abbia la fortuna di fare stage pratici, per farsi esperienza rimangono pochi modi:

Fare le cose gratis
Fare le cose ad amici e parenti, sempre gratis
Frequentare corsi pagando un botto su argomenti che già si conosce.

Tutto molto bello

Avatar utente
twister
Staff
Staff
Messaggi: 1598
Iscritto il: mar 11 nov 2003, 0:00
Slackware: current
Località: Roma
Contatta:

Re: Trovare lavoro con linux...consigli?

Messaggio da twister »

Lavoro come sysadmin in una azienda e lavoro al 99% con Linux, il mio stipendio lo conosce Krisi (vero' :badgrin: ) quindi posso dire per mia fortuna che non me la passo male.
Il problema è che le aziende non sanno cosa cercano e la figura del sysadmin o del sistemista in Italia non sono mai state capite, una azienda interpreta questa figura come responsabile della rete, programmatore su tutti i linguaggi dall'assembler passando per il turbo pascal arrivando allo sviluppo in rubyonrails con accenni di buone conosenze da sommelier, spazzino, lavavetri ecc... E dato che in fondo sei uno smanettone ti do 10 euro al mese che tanto a venire a lavorare ti diverti.
Il problema Meskalamdug non sono le tue conoscenze che ti permetterebbero di lavorare in una azienda come sistemista, ma le aziende stesse che hanno dei responsabili del personale con la segatura in testa.
La mia fortuna è stata trovare un'azienda fatta da informatici (dal presidente a chi si occupa del personale) quindi sono nella situazione per la quale io sono il sysadmin (mi occupo della rete, dei server, di dare assistenza agli utenti e della manutenzione hardware), poi c'è chi si occupa solo di programmazione.
Ovvio è che se mi serve uno script in bash me lo faccio da solo, ma se mi serve una procedura complessa in perl o c ho libertà di chiederlo senza vergogna ad uno degli sviluppatori senza che mi venga detto "Ah! non sai programmare!", perchè le mie mansioni sono altre.
Per fortuna ho la totale libertà di decidere cosa e come implementarlo, ad esempio per alcuni server ho scelto bsd al posto di Linux per determinati motivi e non ho dovuto chieder nulla a nessuno.
Comunque prima che il mio OT diventi devastante, il consiglio che ti do è lo stesso che ha dato Krisi, manda curriculum ovunque, USA INFOJOBS!! E' molto più utile di quel che si pensa, il mio lavoro lo ho trovato li, quello di krisi deriva da li :D .
Poi ti serve conoscere Linux, e i servizi che definisco "conoscenza di base": saper fare sistemi LAMP (Linux+Apache+Mysql+Php), Server di posta (IMAP/POP3 e SMTP), Sharing (Samba, NFS, iScsi che è il trend del momento), per la maggior parte le aziende medio/piccole vogliono quello, e poi una infarinatura almeno di bash, e una discreta conoscenza di database e affini, all'inizio non fare storie se per finire di mettere su un server esci dal lavoro alle 21 perchè è tutto know-how che ti fai, lo stesso dicasi se ti chiedon cose che non hai mai fatto, non dire "NO" di "Va bene, vedo la documentazione dato che è una cosa per me nuova" e poi... Riprendo a lavorare che ho un casino di cose da fare :D

Scusa la prolissità e il modo confusionario di esporre le idee ma lo ho scritto tra un istante di pausa e l'altro e non ho neanche tempo di rileggerlo :)

Avatar utente
krisis
Linux 4.x
Linux 4.x
Messaggi: 1120
Iscritto il: mar 25 gen 2005, 0:00
Distribuzione: debian
Località: Roma

Re: Trovare lavoro con linux...consigli?

Messaggio da krisis »

Madò è passato un anno da quando ho scritto il mio primo post in questo thread...

Scrivo solo per confermare due cose :

1) twister maledetto lo so quanto guadagni :roll: #-o , maledetto
2)ho fatto anche lo sposta mobili in questi due anni come sysadmin ed ora mi hanno mandato in un inferno di tre lettere :roll:

Non arrendetevi mai e segnatevi sul maledetto infojobs , vi trova veramente lavoro.
Non tutte le aziende cercano solo neolaureati , non tutte le aziende cercano solo super esperti.
Linux lo conoscete , bene , studiatevi windows! Potrà anche farvi schifo , potrà anche essere un sistema operativo ridicolo ma dovete conoscerlo.
Studiatevi l'active directory.
Non è necessario che ne sappiate anche di DB ma almeno sapere cosa sia una relazione non vi farebbe male
Forse il vero problema è la zona in cui vivete : in buona parte dell'italia c'è scarsa richiesta di sistemisti.
Se volete fare veramente questo lavoro spostatevi. Il lazio è sommerso dalle richieste , idem la lombardia.
Ma comunque .. se volete un consiglio ... se non avete il c**o di finire in una buona azienda come me o twister ... lasciate perdere l'idea di fare il sistemista.
Potrebbe essere molto..molto peggio di quanto immaginiate.

Davide Bianchi docet

Mario Vanoni
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 3174
Iscritto il: lun 3 set 2007, 21:20
Nome Cognome: Mario Vanoni
Slackware: 12.2
Kernel: 3.0.4 statico
Desktop: fluxbox/seamonkey
Località: Cuasso al Monte (VA)

Re: Trovare lavoro con linux...consigli?

Messaggio da Mario Vanoni »

Confermo twister

dal 1985, prima AT&T UNIX, poi Linux
il padrone ingeniere elettrotecnico, capiva la problematica
io sysadm _e_ programmatore unico
lasciavo il lavoro magari alle 24:00
imparando di continuo (dai miei errori/mia ignoranza)
ma se subentrava un problema
pretesa del padrone: domani mattina alle 08:00 funziona

lo so altri tempi,
ma neanche oggi puoi lasciare una macchina in tilt,
dicendo
ci pensero` domani mattina quando sono bello fresco

il sysadm deve essere onnipresente e sempre
controlla il sistema anche da 300km di distanza, 24/7/36[56]

Reboot/fsck del vecchio 3B2: la notte di San Silvestro!
Se andava male qualcosa, tutto il Capodanno ito.
Ma il 2 gennaio la macchina era perfetta!

Avatar utente
met@l
Linux 0.x
Linux 0.x
Messaggi: 65
Iscritto il: mer 29 ago 2007, 22:31
Nome Cognome: Vincenzo
Slackware: 13
Desktop: KDE 4
Distribuzione: anche Arch Linux
Località: Fonte Nuova (Roma)

Re:

Messaggio da met@l »

ServerDrop ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:Eccovi l'articolo.

http://www.webalice.it/trotto81/lavoro.pdf
"Sito web non attivo" :cry: :cry:
Non funziona più il sito?

Avatar utente
masalapianta
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 2775
Iscritto il: lun 25 lug 2005, 0:00
Nome Cognome: famoso porco
Kernel: uname -r
Desktop: awesome
Distribuzione: Debian
Località: Roma
Contatta:

Re: Trovare lavoro con linux...consigli?

Messaggio da masalapianta »

ho ignorato questo thread per un bel po, per evitare di scrivere sfoghi coloriti piuttosto che informazioni utili, vediamo se riesco a mettere insieme qualcosa:

lavorare nel mondo dell'informatica: ci son due possibilita'

1) ambiente enterprise
2) aziendina che si arrabatta facendo assistenza a picci', stampanti e serverini ad altre aziende, o roba su questo livello

nel secondo caso lasciate perdere, non ne vale la pena, vi si richiede di fare il "ragazzo tuttofare" in un contesto senza la benche' minima speranza di crescita
professionale, con retribuzioni ridicole; meglio cercare impiego in ambito diverso da quello informatico.

Nel primo caso cosa bisogna sapere? come si comincia?

Oggi l'ambiente e' saturo di scalzacani, sia lato programmazione che lato sistemistico, gente che si fa il corso java ma non ha la benche' minima idea di cosa sia programmare (tanto nel 99% dei casi non devono progettare nulla, qualcuno gli dice di fare una classe che faccia $questo_e_quello e loro bovinamente eseguono) oppure gente che giocava con gnu/linux a casa, perde un po di tempo a studiarsi apache, mysql, bind e qualcos'altro ma non ha la benche' minima idea di come funzioni realmente un sistema operativo. Quindi si, oggi si riesce a lavorare in quest'ambiente anche non avendo le capacita' per farlo.

Perche' accade questo? Mi autocito:

La qualita' media dei servizi ICT in Italia fa schifo, quindi non dovendo mantenere standard qualitativi elevati le aziende pigliano gente senza adeguata esperienza, pagandole poco e usando contratti ove il rischio d'impresa si riduce notevolmente; di fatto la maggior parte delle pmi che offre tali servizi se non vive alla giornata poco ci manca, tanto contano i contatti, le amicizie e gli intrallazzi e se qualcosa va male, chiudi e riapri un'altra azienda ricominciando il giochetto da capo.
A questo punto qualcuno si domandera': "si ma perche' la qualita' media dei servizi ICT in Italia fa schifo"?
Il motivo e' tutt'altro che "economico", in sostanza il mercato ICT italiano e' perlopiu' mosso da pochissime e grossissime realta' che chiedono consulenze e da una pletora infinita di piccolissime realta' che le offrono o che fanno da intermediari (in catene con anche parecchi anelli), a questo punto la domanda diventa: "perche' quelle grosse realta' si accontentano di standard qualitativi cosi' bassi?", perche' in quegli ambienti si mira spesso alla speculazione finanziaria, fregandosene abbastanza di quanto produce l'azienda (tanto a realta' a quei livelli difficilmente viene permesso di chiudere baracca e anche se accadesse chi sta in alto ha gia speculato e raggranellato a dovere), quindi non ci sono reali controlli, imposti dall'alto, sulla qualita' dei servizi acquistati, ma ci si affida a conoscenze e amicizie personali (e spesso anche alle mazzette) dei piccoli manager delle grosse realta' di cui sopra.
I dilettanti che si improvvisano professionisti creano un grosso bacino di carne da cannone sfruttabile da aziende che li rivendono 15 volte per arrivare al cliente finale pagandoli come schiavi e vendendoli come senior, poi naturalmente quando succede qualche inevitabile casino chi si deve fare il c**o a tarallo per sistemare e' il vero senior che comunque viene sottopagato (rispetto a paesi come irlanda, belgio, ecc..) perche' il bacino di carne da cannone di cui sopra abbassa anche il valore dei professionisti veri; e in questo bel quadretto ci rimettono tutti quelli che fanno sto lavoro, dal dilettante (che pensa d'esser furbo a vendere competenze che non ha e a permettere a qualche azienda di rivendere tali competenze inesistenti) al professionista; chi ci guadagna e' una pletora di pmi che riducono al minimo il rischio d'impresa (con contratti a progetto ponendoti pero' paletti propri del vincolo di subordinazione che e' praticamente il default per la carne da cannone di cui sopra) e guadagnano senza produrre nulla ma rivendendo competenze che di fatto non esistono.

Tornando a bomba, la domanda diventa "ma allora per fare questo lavoro devo avere una laurea in scienze dell'informazione o ingegnegnegneria informatica?", no ma ti pigli un bel libro su architettura degli elaboratori e te lo studi, poi ti pigli un bel libro sui sistemi operativi e te lo studi, poi ti pigli un bel libro su algoritmi e strutture dati e te lo studi, ecc... ecc.. (per chi se lo stesse chiedendo, no, non parlo di $roba for dummies, ma di libri come il Tanenbaum, lo Stevens, ecc..).

Una volta acquisiti gli strumenti di base come si comincia?

Mandate curriculum ad ogni azienda del settore, fatevi vedere su siti come infojobs e compagnia cantante e non vi fate illusioni, si comincia comunque come carne da cannone, spesso a fare i turni h16 quando va bene o h24 quando va meno bene, in presidi di primo livello, con contratti a progetto (a poco piu' di mille euri/mese).
In questa fase cercate di farvi piu' esperienza possibile sulla maggior quantita' di tecnologie possibile.
Una volta acquisita una discreta esperienza sulle tecnologie piu' diffuse aggiornate il vostro curriculum e ricominciate il giochino da capo, stavolta pero' puntando a lavorare a partita iva in presidi di secondo livello o in progetti (evitate finche' potete di farvi assumere, nella fase del lavoro a partita iva se ci sapete fare si portano a casa bei soldi e si riesce in poco tempo a mettere da parte un discreto gruzzolo da usare successivamente per l'acquisto di una casa quando deciderete di farvi assumere e potrete accendere un mutuo).

In generale vale il teorema che piu' l'azienda e' piccola e per piu' mani passerete quando vi rivenderanno (a meno di non lavorare internamente all'azienda), quindi prenderete meno soldi e vi si chiederanno assurdita' come straordinari non pagati o reperibilita' non pagata; soprattutto all'inizio avete poco da perdere, quindi non vi accontentate, se in un dato posto non ricavate sufficiente esperienza (fate sempre le stesse 4 cose che ormai conoscete) non abbiate paura di cambiare, contattate altre aziende e spostatevi; questo e' l'unico vantaggio della diffusione di contratti precari che spostano il rischio d'impresa dall'azienda al lavoratore: le aziende cercano di continuo nuove persone, quindi e' facile cambiare.

Dove si trova il lavoro?

Per motivi gia discussi ("il mercato ICT italiano e' perlopiu' mosso da pochissime e grossissime realta' che chiedono consulenze e da una pletora infinita di piccolissime realta'") il 99% del lavoro si trova a Roma e dintorni e a Milano e dintorni, quindi se volete lavorare in questo ambiente e non vivete in queste due zone, mettete in conto di spostarvi; una volta acquisita un po d'esperienza, se masticate decentemente la barbara lingua anglosassone, considerate che in paesi come Irlanda, Olanda, ecc.. si lavora bene e si vien pagati meglio.

Avatar utente
masalapianta
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 2775
Iscritto il: lun 25 lug 2005, 0:00
Nome Cognome: famoso porco
Kernel: uname -r
Desktop: awesome
Distribuzione: Debian
Località: Roma
Contatta:

Re: Trovare lavoro con linux...consigli?

Messaggio da masalapianta »

Mario Vanoni ha scritto:il padrone
il pacosa? Il "padrone" ce l'hanno gli schiavi, per quanti anni tu possa avere, a meno di non essere una
sequoia, dubito che tu in Italia possa aver vissuto un periodo in cui c'erano i "padroni".
Dare lavoro a qualcuno non significa esserne padrone, significa che tu hai bisogno di un servizio e chiedi
a qualcuno di effetture quel servizio in cambio di denaro
io sysadm _e_ programmatore unico
lasciavo il lavoro magari alle 24:00
basta che non si superi il numero di ore settimanale massimo previsto dalla legge e vengano pagati gli
straordinari (anche considerando in quali fasce orarie avvengono)
ma se subentrava un problema
pretesa del padrone: domani mattina alle 08:00 funziona
dipende se il contratto prevede reperibilita' e/o straordinari (a seconda del caso), altrimenti il "padrone" si attacca al c***o,
lavorare gratis e' contro ogni logica (si lavora per vivere, non si vive per lavorare), lavorare gratis e' roba per dilettanti, un
professionista offre un servizio e si fa pagare per esso, non parliamo mica di un ente di beneficenza che lavora per la gloria
ma neanche oggi puoi lasciare una macchina in tilt,
dicendo
ci pensero` domani mattina quando sono bello fresco
scherziamo? se il tuo contratto prevede reperibilita' e/o straordinari ok, altrimenti la macchina puo' anche morire nel cesso;
parliamo di professionisti non della caritas.
il sysadm deve essere onnipresente e sempre
eh?
controlla il sistema anche da 300km di distanza, 24/7/36[56]
se ti pagano reperibilita' si, altrimenti no
Reboot/fsck del vecchio 3B2: la notte di San Silvestro!
Se andava male qualcosa, tutto il Capodanno ito.
Ma il 2 gennaio la macchina era perfetta!
non ho ben capito perche' qualcuno dovrebbe lavorare piu' di quanto deve solo perche' qualcuno pensa di essere cosi' furbo da far fare
ad una singola persona un lavoro di presidio che dovrebbero fare N persone; lo ripeto: se parliamo di professionisti sti discorsi non stanno
ne in cielo ne in terra, se invece parliamo di enti di beneficenza che lavorano per la gloria e' un altro conto.

Mario Vanoni
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 3174
Iscritto il: lun 3 set 2007, 21:20
Nome Cognome: Mario Vanoni
Slackware: 12.2
Kernel: 3.0.4 statico
Desktop: fluxbox/seamonkey
Località: Cuasso al Monte (VA)

Re: Trovare lavoro con linux...consigli?

Messaggio da Mario Vanoni »

@masalpianta

ho detto altri tempi

non ho specificato che era oltr'alpe

"padrone" == a cui appartiene la ditta al 100%

penso che anche in Italia,
se vuoi tenerti il tuo posto,
io ho resistito 35 anni non stop,
dovrai accettare compromessi.

Le cose a cui tu accenni,
valgono per contratti dozzinali per newbie,
se sei un (co)responsabile in una ditta,
ti importa di piu` il successo/la sopravvivenza della ditta,
quindi la tua paga mensile certa/assicurata,
non qualche/molti extra gratis/non pagati/dati per scontati!

Se necessario ti sacrifichi per il bene comune (e la tua paga).

Avatar utente
masalapianta
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 2775
Iscritto il: lun 25 lug 2005, 0:00
Nome Cognome: famoso porco
Kernel: uname -r
Desktop: awesome
Distribuzione: Debian
Località: Roma
Contatta:

Re: Trovare lavoro con linux...consigli?

Messaggio da masalapianta »

Mario Vanoni ha scritto: penso che anche in Italia,
se vuoi tenerti il tuo posto,
eh?? se io mi trovassi in una ditta che pretende straordinari e/o reperibilita' non pagati ci
metterei mezzo nanosecondo a mandarli a schifo e andare a lavorare altrove e questo e' il
comportamento standard di qualsiasi professionista
dovrai accettare compromessi.
son 10 anni che lavoro e i compromessi li ho sempre lasciati a chi lavora per la gloria, io lavoro per
i soldi
Le cose a cui tu accenni,
valgono per contratti dozzinali per newbie,
no, le cose cui accenno valgono per i professionisti, ovvio che se parliamo di carne da cannone non
c'e' limite allo sfruttamento, ma un professionista lavora solo se retribuito, in caso contrario ti fa ciao ciao
con la manina e ti lascia a risolverti i tuoi problemi
se sei un (co)responsabile in una ditta,
ti importa di piu` il successo/la sopravvivenza della ditta,
quindi la tua paga mensile certa/assicurata,
non qualche/molti extra gratis/non pagati/dati per scontati!

Se necessario ti sacrifichi per il bene comune (e la tua paga).
"sacrifichi"? ripeto: un professionista lavora solo se retribuito correttamente entro i termini contrattuali, viceversa
e' un dilettante o un ente di beneficenza

Mario Vanoni
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 3174
Iscritto il: lun 3 set 2007, 21:20
Nome Cognome: Mario Vanoni
Slackware: 12.2
Kernel: 3.0.4 statico
Desktop: fluxbox/seamonkey
Località: Cuasso al Monte (VA)

Re: Trovare lavoro con linux...consigli?

Messaggio da Mario Vanoni »

masalapianta ha scritto: "sacrifichi"? ripeto: un professionista lavora solo se retribuito correttamente entro i termini contrattuali, viceversa
e' un dilettante o un ente di beneficenza
Permetti qualche dubbio:
- la ditta sopravvivera` i prossimi anni?
- arriverai al pensionamento?

Metaforicamente ... vedi ALITALIA

Rispondi