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inode 128 vs 256: cosa cambia?
Inviato: ven 31 ott 2008, 14:08
da nightfiler
salve a tutti,
attualmente devo usare sia linux che windows (che tento di utilizzare il meno possibile, mi sono innamorato dei file systems .
Avrei necessita' di leggere la partizione /home di linux tramite windows con ifs driver.
il problema sussiste nel fatto che ifs driver puo' montare solo partizioni con inode pari a 128 bytes mentre, da quello che ho appreso, slackware 12.1 e tutte le nuove distro formattano le partizioni ext2/3 con un inode di 256 bytes.
Dovrei quindi riformattare la mia partizione /home specificando un inode dimezzato.
Cosa cambia, all'atto pratico, avere un inode di 128 bytes?
E' consigliabile fare questa operazione?
grazie!
Re: inode 128 vs 256: cosa cambia?
Inviato: ven 31 ott 2008, 14:28
da d4z_c0nf
nightfiler ha scritto:salve a tutti,
attualmente devo usare sia linux che windows (che tento di utilizzare il meno possibile, mi sono innamorato dei file systems .
Avrei necessita' di leggere la partizione /home di linux tramite windows con ifs driver.
il problema sussiste nel fatto che ifs driver puo' montare solo partizioni con inode pari a 128 bytes mentre, da quello che ho appreso, slackware 12.1 e tutte le nuove distro formattano le partizioni ext2/3 con un inode di 256 bytes.
Dovrei quindi riformattare la mia partizione /home specificando un inode dimezzato.
Cosa cambia, all'atto pratico, avere un inode di 128 bytes?
E' consigliabile fare questa operazione?
grazie!
Secondo me no:
L'inode contiene tutte le informazioni dei file ad eccezione del nome, permessi, albero con puntatore ai blocchi, etc etc:
Tutte le informazioni relative a un file, ad eccezione del suo nome, sono
contenute nel corrispondente i-node. Tra di esse:
l'ID del proprietario (owner) del file, che normalmente è l'utente che
ha creato il file
l'ID del gruppo del file, che normalmente è il gruppo principale a cui
appartiene l'utente che ha creato il file
le dimensioni del file
le date di ultimo accesso, ultima modica e creazione del file
i permessi di accesso al file
Per gestire i blocchi associati a un file, ext3 usa uno schema ad albero "ad
hoc":
i puntatori ai primi 10 blocchi sono direttamente nell'i-node, evitando
la ricerca in un albero
l'i-node contiene un puntatore a un blocco di puntatori, detto blocco
a singola indirezione, che corrisponde a un albero a 2 livelli
se la singola indirezione non fosse sufficiente, l'i-node contiene un
puntatore a un blocco a doppia indirezione e un puntatore a un
blocco a tripla indirezione, che corrispondono ad alberi a 3 e 4 livelli.
Questo schema risulta particolarmente efficiente per i file di piccole
dimensioni, ma le prestazioni crescono logaritmicamente per i file più
grandi.
Inoltre l'albero è ragionevolmente bilanciato per costruzione.
Re: inode 128 vs 256: cosa cambia?
Inviato: ven 31 ott 2008, 15:31
da elendil
Perchè invece di riformattare la partizione con l'inode dimezzato non provi a cambiare programma? Io ifs non lo uso più, uso Ext2fsd, lo puoi trovare a questa pagina:
http://www.ext2fsd.com/
Re: inode 128 vs 256: cosa cambia?
Inviato: ven 31 ott 2008, 21:22
da nightfiler
non posso che ringraziarti.
ignoravo l'esistenza di questo altro driver.