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export EDITOR=vim e problemi

Inviato: mer 6 lug 2011, 6:44
da Simoleso
Ciao a tutti,
recentemente ho creato un file .ora contenente un po' di variabili utili alla connessione con ORACLE (me l'hanno imposto al lavoro).
Una delle entry di questo file è:

Codice: Seleziona tutto

export EDITOR=vi
Da quando c'è questo valore vim ha perso i colori e quando premo PAGDOWN mi fa un lowercase del carattere invece di andare giù di una pagina, addirittura a volte in konsole, vim rimane lì appeso in eterno, vim -v mi dice:

Codice: Seleziona tutto

Reading viminfo file "/home/luser/.viminfo" info oldfiles
e sta lì.

Non avevo mai visto un casino simile, suggerimenti?

EDIT: :^o Mi sono accorto che non è l'export di EDITOR il problema, ma un'altra entry:

Codice: Seleziona tutto

export TERM=vt100
:roll:
Ora la domanda è: perché l'export di questa variabile mi inchioda VI?

Re: export EDITOR=vim e problemi

Inviato: sab 16 lug 2011, 2:33
da ZeroUno
L'editor vi PURO è stato studiano decenni fa per funzionare sulla babele dei terminali (vt52, vt100, vt220, e tanti altri; dai ls /usr/share/terminfo/* per farti una idea) che hanno tutti una tastiera diversa l'una dall'altra, sia per numero di tasti, sia per posizione, sia per interpretazione.
L'unica cosa che hanno in comune tutte queste tastiere sono i tasti delle lettere/numeri/simboli, i tasti ESC, CTRL, SHIFT, BACKSPACE (per capirci tutto quello che sta nell'ascii standard a 7bit). Niente più.
I tasti frecce, page up, insert ecc, esulano da questo standard ed ogni terminale lo tratta in modo diverso.
Quando exporti la variabile TERM tu istruisci vi su cosa aspettarsi quando premi i tasti di movimento.
Ma il tuo terminale non è un vt100 così tu non invii codici correttamente interpretabili da vi.
A quanto ho capito ti è andata bene e le freccette ti funzionano perchè bene.
Se usi il vi di unix (io uso quello di solaris) scopri che non ti funzionano nemmeno le freccette.

E come si fa allora senza tasti di movimento, senza il tasto CANC (perchè pure quello manca), e tutto il resto?

Si fa tutto con le lettere
SINISTRA='h'
DESTRA='l'
SU='k'
GIU'='j'
PAGSU=CTRL+b
PAGGIU'=CTRL+f
e 10000 altri che non puoi fare con le freccette
INIZIO RIGA=^
FINE RIGA=$

cerca uno dei milioni di tutorial esistenti al mondo e scopri la potenza di vi.


elvis (il vi predefinito di slackware; v. ls -l /usr/bin/vi) aggiunge alcune funzionalità al vi base, infatti ti ha interpretato correttamente almeno le frecce
vim aggiunge altre funzionalità e non escludo (ma non ho provato) che riesca ad interpretare pagup/pagdown anche su un vt100.

una curiosità: non esportare alcun terminale e carica elvis, e vedi che riesci a capire che succede:
$ export TERM=
$ elvis

Re: export EDITOR=vim e problemi

Inviato: sab 16 lug 2011, 15:45
da Mario Vanoni
Magari rompo soltanto, allora perdono, ma non approfondiro`.

Uso tastature US-ASCII pure, nvi(1) di Bostic, Berkeley del 1996 _e_ dal 1996!
Nessun problema con frecce, PageUp/Dwon, Backspace ecc.

set | less dice
EDITOR=/usr/bin/vi che e` un link su /bin/nvi
TERM=linux sotto tty o sotto xterm(1)
XTERM_LOCALE=en_US

infocmp(1M) per le informazioni sul terminale in uso

Tutti i vi(1) usano/interpretano /usr/share/terminfo,
quindi a seconda del login cambia.

Re: export EDITOR=vim e problemi

Inviato: dom 17 lug 2011, 17:46
da Mario Vanoni
Aggiungo.

UNIX nacque 1976...1978.
Inizio anni 1980 prese piede in ditte ed alle universita`.
Esistevano centinaia di terminals con tastature diverse,
un disastro cambiando schermo!

La prima a muoversi fu` Berkeley/BSD,
creando curses e i files termcap (flat files!).

Poi AT&T ricreo` curses con i files terminfo,
ora binari da compilare con tic.

Sotto Linux furono creati ncurses, copiati da pcurses,
che seguono alla lettera le regole di AT&T UNIX SVR4.

Moltissimi programmi, non solo vi, necessitano di questa informazione,
il terminfo per una tastiera US-ASCII e` _diverso_ da una tastiera DE/FR/IT ...

Molto lavoro >20 anni fa, e tutt'oggi per sistemare per bene,
tranne a trovare in /usr/share/terminfo una descrizione simile/usabile.

Con infocmp prendere una tastiera molto simile.
con un editore cambiare le sequenze sbagliate,
con tic compilarlo,
TERM=nome_del_nuovo_terminfo,
exit e nuovo login.

Leggere i tanti manuali aiuta sicuramente.

Re: export EDITOR=vim e problemi

Inviato: mar 19 lug 2011, 12:00
da clodo
Mario Vanoni ha scritto:Magari rompo soltanto, allora perdono, ma non approfondiro`.

Uso tastature US-ASCII pure, nvi(1) di Bostic, Berkeley del 1996 _e_ dal 1996!
Nessun problema con frecce, PageUp/Dwon, Backspace ecc.

set | less dice
EDITOR=/usr/bin/vi che e` un link su /bin/nvi
TERM=linux sotto tty o sotto xterm(1)
XTERM_LOCALE=en_US

infocmp(1M) per le informazioni sul terminale in uso

Tutti i vi(1) usano/interpretano /usr/share/terminfo,
quindi a seconda del login cambia.
Mario Vanoni ha scritto:Aggiungo.

UNIX nacque 1976...1978.
Inizio anni 1980 prese piede in ditte ed alle universita`.
Esistevano centinaia di terminals con tastature diverse,
un disastro cambiando schermo!

La prima a muoversi fu` Berkeley/BSD,
creando curses e i files termcap (flat files!).

Poi AT&T ricreo` curses con i files terminfo,
ora binari da compilare con tic.

Sotto Linux furono creati ncurses, copiati da pcurses,
che seguono alla lettera le regole di AT&T UNIX SVR4.

Moltissimi programmi, non solo vi, necessitano di questa informazione,
il terminfo per una tastiera US-ASCII e` _diverso_ da una tastiera DE/FR/IT ...

Molto lavoro >20 anni fa, e tutt'oggi per sistemare per bene,
tranne a trovare in /usr/share/terminfo una descrizione simile/usabile.

Con infocmp prendere una tastiera molto simile.
con un editore cambiare le sequenze sbagliate,
con tic compilarlo,
TERM=nome_del_nuovo_terminfo,
exit e nuovo login.

Leggere i tanti manuali aiuta sicuramente.
Offtopic: Lettura impegnativa, sintassi e punteggiatura sempre da premio