disistallare sorgenti
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disistallare sorgenti
vorrei disinstallare guarddog ma se scrivo make unistall non va...come che si fa??? 
- goldy
- Packager

- Messaggi: 1267
- Iscritto il: lun 3 mag 2004, 0:00
- Slackware: Current
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Allora se lo hai installato come un pacchetto slackware,
allora lo disinstalli semplicemente con
removepkg /var/log/packages/guarddog--etc..ecc
Se invece lo hai installato dai sorgenti , allora il make uninstall
devi darlo dalla directory dove hai dato make install , e cioè la directory
dei sorgenti di guarddog.
p.s.
Dimenticavo sempre che il make uninstall sia stato messo dal programmatore
allora lo disinstalli semplicemente con
removepkg /var/log/packages/guarddog--etc..ecc
Se invece lo hai installato dai sorgenti , allora il make uninstall
devi darlo dalla directory dove hai dato make install , e cioè la directory
dei sorgenti di guarddog.
p.s.
Dimenticavo sempre che il make uninstall sia stato messo dal programmatore
- goldy
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Beh in teoria potresti simulare l'installazione con
make install DESTDIR=/tmp/pkg (esempio)
vedi i file che ti vengono creati e dove vengono creati.
oppure
puoi rifarti il pacchetto in stile slackware e sovrascrivere i file che hai creato
con il make install "selvaggio" facendo attenzione però di aver passato
gli stessi parametri , tipo se hai messo
./configure --prefix=/usr
devi metterlo anche nel tuo slackbuild.
Questi potrebbero essere alcuni metodi ,almeno quelli che mi vengono
in mente , probabilmente ci saranno anche altri sistemi
make install DESTDIR=/tmp/pkg (esempio)
vedi i file che ti vengono creati e dove vengono creati.
oppure
puoi rifarti il pacchetto in stile slackware e sovrascrivere i file che hai creato
con il make install "selvaggio" facendo attenzione però di aver passato
gli stessi parametri , tipo se hai messo
./configure --prefix=/usr
devi metterlo anche nel tuo slackbuild.
Questi potrebbero essere alcuni metodi ,almeno quelli che mi vengono
in mente , probabilmente ci saranno anche altri sistemi
Ma il ./configure --prefix=/usr a cosa serve?
Inoltre, se io installo il programma dai sorgenti, poi lancio un bel make clean, make distclean, il make uninstall non me lo fa più fare...
Al momento una cosa interessante per eliminare il tutto sarebbe
Inoltre, se io installo il programma dai sorgenti, poi lancio un bel make clean, make distclean, il make uninstall non me lo fa più fare...
Al momento una cosa interessante per eliminare il tutto sarebbe
Codice: Seleziona tutto
make install = /chroot
cd /chroot
find . > filelist.txt
e poi...se qualcuno mi aiuto con lo scripting...
CTRL+D
cd ..
for $i in /chroot/filelist.txt do;
rm $i
[code]
In linea teorica...
DOMANDA Stupida: Per uscire dal chroot basta dare un exit o un CTRL+D. Questo è possibile farlo anche da user? Scusate, non ho provato perchè devo riavviare ed in questo momento non ne ho la possibilità.- giberg
- Linux 4.x

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- Iscritto il: mer 21 set 2005, 17:28
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Io proverò questo, non appena aggiorno un po' la mia slacky.
http://www.gnu.org/software/sourceinstall/
Non crea pacchetti precompilati (tgz,rpm ecc.) ma compila e installa i sorgenti, tiene traccia dei file creati, e permette di rimuoverli, aiuta nella gestione dei parametri di configurazione. Chi l'ha provato ha detto che funziona. Leggo che il meglio lo dà con pacchetti generati con Autoconf. Per intendersi funziona molto bene con le classiche procedure standard "./configure && make && make install".
ciao
http://www.gnu.org/software/sourceinstall/
Non crea pacchetti precompilati (tgz,rpm ecc.) ma compila e installa i sorgenti, tiene traccia dei file creati, e permette di rimuoverli, aiuta nella gestione dei parametri di configurazione. Chi l'ha provato ha detto che funziona. Leggo che il meglio lo dà con pacchetti generati con Autoconf. Per intendersi funziona molto bene con le classiche procedure standard "./configure && make && make install".
ciao
Ecco! Ma allora in cosa differisce la make DESTDIR=......Paoletta ha scritto: a installare in /usr files che altrimenti andrebbero da un'altra parte;
Appunto, root può uscire dal chroot con un banale exit, CTRL+D, ecc e ritrovarsi nella root originale.per uscire da 1 shell, basta dare exit o logout;
Invece un utente in ambiente chroot, se lancia un exit...esce dalla shell chrootata...ma è solo una teoria..
Davvero? Non so però fio a che punto sia efficace...P.S. carina la tua idea per disinstallare i sorgenti
- giberg
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E' un yes che va scritto nelle opzioni del configure o durante l'installazione? So che il programma permette di modificare le opzioni del ./configure. Si può anche simulare una installazione per vedere se tutto funzionerà prima di quella definitiva. Ovviamente può succedere che dei pacchetti non sono compatibili. Ne parla anche lo sviluppatore nella documentazione, però da quello che scrive il programma è fatto per essere compatibile con gli Autotools di GNU. Qualora si abbia difficoltà ad installare determinati programmi invita a segnalare agli sviluppatori di questi ad implementare una procedura più standard. Poi bisogna dire che il progetto è ancora giovane e quindi bisogna dargli il modo di crescere, magari segnalando all'autore queste difficoltà. Ovvio poi che più si seguono degli standard, più il tutto risulta agevole.gorge91 ha scritto:source install non mi sembra un gran che...ho provato con le qt,bisognava scrivere yes e li come fai???é un ./configure && make && make install in automatico...sembra inutile a mio parere
ciao
Nooooo. Tutti i makefile che ho visto sono da 250 kb...gallows ha scritto:C'è una sottile differenza, DESTDIR serve a modificare la destinazione, però continua a tener conto del prefix.Frunktz ha scritto:Ecco! Ma allora in cosa differisce la make DESTDIR=......
Per capire meglio il meccanismo conviene imparare a fare i Makefile.
Ma la differenza sostanziale sarebbe?
Provo ad andare ad intuito...
Codice: Seleziona tutto
./configure --prefix=/usr
make install
Codice: Seleziona tutto
./configure --prefix=/usr
make install DESTDIR=/chroot
[code]
Installa i programmi in /chroot/usr
