Palladium come lo comabatteremo?

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hendrixiano
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Messaggio da hendrixiano »

Raistlin84 ha scritto:Sono felice che così tanti di voi abbino postato le loro idee,perché vuol dire che ritenete la questione importante.Poi ovviamente uno può esser ottimista o pessimista,ma l'importante è vedere che non siamo gente che si sta zitta.

Ma perchè non si fa una bella mail in inglese da far girare che parla dei pericoli del palladium?
Una specie di contro-mail a quella di Internet Explorer che gira da un po' che dice che ti pagano se ne mandi altre ai tuoi contatti.A me è arrivata, e ho risposto a tutti quelli che me la hanno mandata che è tutto un bluff ed è pubblicità a gratis!
C'è già questa FAQ che gira: http://www.complessita.it/tcpa/
Secondo me bisognerebbe informare anche la stampa, il fatto non è molto pubblicizzato, basta fare una ricerca su google per trovare pochi articoli e non recenti.

samiel
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Messaggio da samiel »

Io sciverei qualcosa non in inglese, ma in italiano.
La più gran parte degli utenti usa Windows
solo perché lo trova preinstallato, e di Linux
non ha mai sentito parlare. Questa fascia
di utenti non saprà nemmeno che sta acquistando
Palladium, non si renderà conto delle implicazioni
che comporta. Credo che l'unico vera scossa
sarà il fatto di non poter più craccare nulla.
E tutti si accorgeranno che devono pagare, pagare....

M.

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IceSlack
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Messaggio da IceSlack »

alla fine bisognerebbe fare una manifestazione mondiale............ tutti i paesi in piazza...... pesantisisma sarebbe la cosa...

samiel
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Messaggio da samiel »

Oggi nel quotidiano di Venezia è apparso un articolo
su Gates, ieri in visita nel Nord-Est, presentato come
un "salvatore dell'umanita". Ho scritto una lettera
parlando di Palladium, cercando di spiegare in 10 righe
di che cosa si tratta, e affermando che a mio avviso
non si tratta solo di un problema tecnico-informatico,
ma di un probema politico che coinvolge il crescente
monopolio di alcune poche aziende dominanti,
le quali penalizzeranno l'economia e la ricerca,
e che mette e repentaglio la privacy e la libertà
di scelta dell'individuo. Vediamo se la pubblicano.
Se esce, poi passo a Panorama, Espresso e Venerdì
di "Repubblica"...

M.

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darkstoorm
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Messaggio da darkstoorm »

samiel ha scritto:Oggi nel quotidiano di Venezia è apparso un articolo
su Gates, ieri in visita nel Nord-Est, presentato come
un "salvatore dell'umanita". Ho scritto una lettera
parlando di Palladium, cercando di spiegare in 10 righe
di che cosa si tratta, e affermando che a mio avviso
non si tratta solo di un problema tecnico-informatico,
ma di un probema politico che coinvolge il crescente
monopolio di alcune poche aziende dominanti,
le quali penalizzeranno l'economia e la ricerca,
e che mette e repentaglio la privacy e la libertà
di scelta dell'individuo. Vediamo se la pubblicano.
Se esce, poi passo a Panorama, Espresso e Venerdì
di "Repubblica"...

M.
cool boy!

io ho un amico giornalista che scrive in un giornale locale, passami la lettera se vuoi...

mix

samiel
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Messaggio da samiel »

Veramente l'ho sctitta di getto nel form apposito.
Ma posso sempre ricostruirla...

M.

darkamex
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Messaggio da darkamex »

Chiedo scusa.... ma si è parlato di come combattere il Trusted Coputing, e da alcuni giorni a questa parte mi sono interessato all'argomento:

la battaglia è necessaria per alcuni punti:

- Crea un grossa divisione tra chi usa software prorietario e chi non.
- Se prende piede tale tecnologia potremmo essere tagliati fuori da alcuni servizi "per motivi di sicurezza" del sistema (sarà difficile connettersi hai server di una banca che supporta il TCPA con un sistema non TCPA compatibile
- Sarà praticamente impossibile "disasemblare o utilizzare i programmi, i codec, i files system o i documenti proprietari " creati con applicazioni TCPA compatibili (perchè criptati).
- Renderà molto difficile la migrazione da sistemi proprietari a sistemi Open (perchè lieviterebbero i costi di conversione dei documenti.
- I nuovi Hardware se TCPA compatibili necessiteranno di un lavoro assurdo per poter essere utilizzati (molto più di quanto succedeva per i winModem) tramite drive Open
- mina alla radice lo sviluppo di sofware in GPL, perchè per poter giarare su sistemi TCPA compatibili un software Open Necessita di un'autorizzazione di "Compatibilità alle specifiche" (ossia: Non può aprire files protetti, non può contenere strumenti per il disassemblamento riassembalmento dei software, non può... ecc.) cosa ne resta?
- Oltretutto ogni singolo software, per ogni versione, deve superare tale esame... Quanti programmi vi sono in una distribuzione? migliaia... ed ogni quanto tempo viene fatta una nuova versione? ad andar bene una volta ogni 4 mesi... fate bene i calcoli perchè gli esami di "Idoneità" non saranno gratuiti...
- Se "standardizzerà" il sistema TCPA ci potrebbe essere pochissimo spazio per noi...

Da due anni a questa parte ho imparato ad utilizzare lo slackware - linux e sono sicuro che non c'è paragone con qualunque altro sitema proprietario. Siamo scomodi perchè indipendeti ed onesti... due parole che sono fuori moda nel futuro informatico. facciamo valere i nostri diritti! ed iniziamo a far conoscere il problema non solo in questo sito ma ovunque... Tutti i siti indipendenti devono combattere. perchè c'è in gioco molto del nostro futuro...

Se volete agire contro questo obrobrio ci sono più fronti:
- Boicottare il Pentium D, perchè se inciama Intel inciampano anche tutti i produttori di schede madri che supportano quella tecnologia... sono loro il tallone d'achille...
Se non vengono vendute le schede madri che lo supportano, i produttori sono "costretti per ragioni economiche" a scegliere tecnologie più proficue... e libere... (sulle schede madri c'è una buona concorrenza...)
- Far conoscere e il problema in tutte i siti che frequentiamo (italiani e stranieri), soprattutto quelli "non Linux" e non settoriali... Perchè non è una battaglia solo per Linux.
- Chi può inizi a cercare Computer SENZA SISTEMA OPERATIVO o con preinstallata una versione di linux (quando andate ad un negozio chiedete proprio questo... in modo che capisca)
- Se si siete negozianti, iniziate a vendere Pc con installato qualcosa di diverso da Windows, e se non lo trovate... Chiedetelo ai vostri fornitori.
- Iniziate a crare dei negozi (anche on line) di vendita PC Linux Friends
- Iniziate a muovervi sulle altre comunità e forum
- Ma soprattutto Parlatene, Parlatene, Parlatene

Secondo me questa è la battaglia per il nostro futuro...

darkamex
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Messaggio da darkamex »

http://www.microsoft.com/technet/archiv ... ngscb.mspx

Qualora non non fosse chiaro: questa è la traduzione di una parte delle FAQ di Microsoft:

D: Potranno Linux, FreeBSD o altri sistemi operativi opensource creare un'architettura di fiducia (trust) simile?
R: Se vista da un lato tecnologico, dovrebbe essere possibile sviluppare un sistema nexus per interaggire con i computer predisposti per l'utilizzo dei sistemi nexus. Gran parte dell'architettura NSGSCB (Palladium) è coperta da brevetti e ci sono dei problemi di proprietà intellettuale che devono essere risolti. E' troppo presto per ipotizzare come questi problemi possano essere risolti.

e la domanda più significativa:

D: La tecnologia NGSCB (Palladium) potrà fermare lo spam o prevenire la diffusione di virus?

R: No. (Despite some hype in the media), L'introduzione della tecnologia NGSCB (Palladium) all'interno del PC non impedirà la diffusione al di fuori o all'interno del PC
dei Virus o dello Spam. Comunque utilizzando la tecnologia NGSCB, un gran numero di permessi e modelli di infrastrutture possono essere costruiti per impedire la diffusione dello spam e dei virus in modi nuovi e più efficenti.

Qual'è il nemico da combattere? I virus e lo spam, o noi... (inteso come utenti in genrale e Linux...) a voi la risposta...

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navajo
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Messaggio da navajo »

La risposta è semplice.. il nemico siamo noi e la libertà in assoluto.
Ho paura di perderla questa battaglia, perchè alla fine molti se non tutti si arrenderanno ai fatti, e cioè :
Se devo utilizzare win e hardware conforme alla legge, per poter utilizzare la banca on line,lavorare, rimanere al passo con i tempi, vabbè.. magari compro un pc meno potente, ma lo compro conforme alle "REGOLE".
E sta cosa, mi fa star male, anche se una vocina mi dice che magari, propio perchè si DEVE comprare tutto, le aziende avranno un crollo delle entrate, anche quelle dell hardware, e non solo quelle del software..
spero nella seconda MIA personale ipotesi..
raga in fondo cè chi dice che il mondo del "propietario" ha la vita breve, chissà se sto Palladium sarà l' arma dell' auto-distruzione ?

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Messaggio da darkamex »

Se saremo uniti e faremo conoscere il problema (non solo agli utenti linux) si potrà fare molto... Se ci muoviamo tutti, e passiamo parola, forse si può fermare... siamo in tanti, divisi tra le varie distribuzioni, ma siamo in tanti...
Far capire il problema, anche agli ostinatissimi utenti Windows, è necessario... perchè ci sono anche loro in tutto questo...
Andiamo su tutti i forum che conosciamo e facciamo sapere... Informarci, passare parola, spiegare (e rispiegare) e boicottare... in una sola parola PREVENIRE

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elettronicha
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Messaggio da elettronicha »

Se, bonanotte. :lol:

samiel
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Messaggio da samiel »

Il guaio è che la maggior parte degli utenti Win
ha problemi anche a fare un corsivo, figuriamoci
se si mette a studiare per capire tutte le implicazioni
di un pc "trusted"...

M.

dark0s
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Messaggio da dark0s »

A quanto pare se questo progetto va in porto i rischi ed i dinieghi sono molti di più di quelli dei Brevetti Software!!!
Se volete un resoconto completo andate su questo indirizzo:

http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html

E' molto interessante e spiega tutto quello c'è da sapere!!!!!!
Mi raccomando firmate la petizione e ditelo ad altre persone!!!!

samiel
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Messaggio da samiel »

A parte il fatto che poco più di 1700 petizioni
sono un po' poche in confronto ai milioni di utenti
che hanno Windows, che se ne fanno?
Cioè: l'intenzione è consegnarla a mo' di supplica
a Bill Gates o cos'altro?

M.

sunreal
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Messaggio da sunreal »

Posto qui dopo aver postato in un forum linux in cui si parlava di Bill come un filantropo, quindi sono un po' agitato e nel frattempo ho anche ringraziato le due riviste che leggo linuxpro e linux magazine che in tre anni non mi hanno fatto sapere cosa stava facendo il nostro caro amico, ma è possibile che nell' ambiente linux c'è gente così ???????????

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