TC - Trusted Computing

Area di discussione libera.

Moderatore: Staff

Regole del forum
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.

La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
Avatar utente
waka_jawaka
Linux 3.x
Linux 3.x
Messaggi: 781
Iscritto il: mer 10 ago 2005, 0:00
Nome Cognome: Alberto Palillo
Kernel: 2.6.35
Desktop: KDE 4.5
Distribuzione: Archlinux

Messaggio da waka_jawaka »

Sickk ha scritto:Comunque nessuno ha letto eventuali pareri del futuro dell'open source da parte di torvalds e stallman?!(se ci fosse qualcosa postate )
http://www.complessita.it/tcpa/rms.html by Stallman
in ogni caso http://www.no1984.org è un ottimo punto di partenza, come dice hendrixiano

Avatar utente
airex
Linux 1.x
Linux 1.x
Messaggi: 121
Iscritto il: sab 8 lug 2006, 11:03
Slackware: -current
Desktop: xfce
Distribuzione: Slackware64
Località: Milano
Contatta:

Messaggio da airex »

vorrei aggiungere alla lista dei link utili per avere qualche informazione anche quello relativo ad un reconto che ho preparato dopo aver partecipato (come spettattore) ad una giornata dedicata al tema del Trusted Computing che si è svolta a metà maggio presso il "mio" dipartimento dell'università di milano: http://forum.lithium.it/cms_view_article.php?aid=182

Avatar utente
waka_jawaka
Linux 3.x
Linux 3.x
Messaggi: 781
Iscritto il: mer 10 ago 2005, 0:00
Nome Cognome: Alberto Palillo
Kernel: 2.6.35
Desktop: KDE 4.5
Distribuzione: Archlinux

Messaggio da waka_jawaka »

Visto che airex ha riesumato questo vecchio post , mi accodo e lo imito:
il blog (molto interessante e "tecnico") di Daniele Bottoni , che cura anche la sezione Untrusted su punto informatico
http://laspinanelfianco.wordpress.com/

Avatar utente
airex
Linux 1.x
Linux 1.x
Messaggi: 121
Iscritto il: sab 8 lug 2006, 11:03
Slackware: -current
Desktop: xfce
Distribuzione: Slackware64
Località: Milano
Contatta:

Messaggio da airex »

Giusto per restare in tema:

Ora il TC ha allungato le sue mani anche sui cellulari con il Mobile Trusted Module: Trustet Computing su cellulare:
http://forum.lithium.it/cms_view_article.php?aid=228

Forse qualche speranza la possiamo trovare in casa dei cinesi grazie alla cpu Godson che parrebbe essere "esente" da TC e affini (almeno per come sono stati progettati dal TCG):
http://forum.lithium.it/cms_view_article.php?aid=227

Avatar utente
IceSlack
Linux 4.x
Linux 4.x
Messaggi: 1313
Iscritto il: dom 30 ott 2005, 13:27

Messaggio da IceSlack »

quanto godro' quando la gente ch econosco si dovra' comprare photoshop a calci in c**o allora li ridero' .

Avatar utente
Raistlin84
Linux 3.x
Linux 3.x
Messaggi: 542
Iscritto il: lun 28 mar 2005, 0:00
Località: Pistoia

Messaggio da Raistlin84 »

Allora io ho cercato di approfondire la cosa il più possibile, fra l'altro a suo tempo aprii anche io un topic sull argomento, e vi ripeto un po' sommariamente le mie paure...
La principale è senza dubbio quella che riguarda la rete, perchè il progetto Palladium ha il suo forte non tanto nel far in modo che il software non autorizzato giri sul pc TC, ma soprattutto nella "oscurazione" della rete. Mi spiego, ammettiamo in un ipotetico futuro che il Palladium non sia disattivabile [futuro molto vicino], qual è il vero potere del TC? Quello di impedire ad una macchina non Palladium di accedere ad un sito ospitato su un server TC, e viceversa.
Sicuramente come ha detto qualcuno ci sarà sempre chi produrrà HW non TC, come VIA [non ha aderito], ma noi con il nostro bel computer di marca cinese [mi riferisco a chi parlava dei cinesi salvatori...e forse potrebbe in parte aver ragione] non potremmo più visitare i siti ospitati da server TC [cioè molto probabilmente quasi tutti quelli commerciali] e ci ritroveremo una rete composta da server casalinghi, di qualche rare compagnia che li noleggia non TC etc etc... insomma i "bassifondi" della rete. In pratica potrebbe svilupparsi due reti parallele quasi.
Lo sò sembra una trama di un libro di fantascienza... ma il vero punto forte del Palldium non è tanto impedirti di installare software non TC, e impedirti l'accesso ai siti TC se hai anche un solo programma non TC [immaginatevi un OS], difatto rendendo quasi inutile il pc. Il loro compito non è impedire che lo si faccia, è fare in modo che tu non lo voglia fare perchè inutile.
E nonostante sia preoccupato, nutro ottimismo se sempre più persone notano questa cosa, poichè il solo fatto di parlarne vuol dire che la gente ci riflette, purtroppo non sono ancora riuscito a capire fino a che livello di utenti questo argomento può interessare, poichè se riguarda solo il mondo open source, non siamo messi bene. Anche chi usa SW proprietario deve ribellarsi, per il semplice fatto che se io sono un programmatore, e sviluppo un nuovo software, ma non ho i soldi per registrarlo come TC, il mio programma girerà solo sul pc sul quale è stato compilato!!! Pensate alle aziende che assumo programmatori per piccoli SW specifici...
Tutto questo è una mossa per centralizzare il potere e rafforzare le lobby già presenti.
E purtroppo le persone non possono protestare in strada spendere soldi in campagne anti qualcosa, ed è giusto così...ma si può fare una grande cosa, una cosa che nemmeno la M$ potrebbe contrastare.... NON COMPRARE NIENTE DI PALLADIUM.
L'unica cosa è boicottare il più possibile [chiaramente quando possibile].

Avatar utente
airex
Linux 1.x
Linux 1.x
Messaggi: 121
Iscritto il: sab 8 lug 2006, 11:03
Slackware: -current
Desktop: xfce
Distribuzione: Slackware64
Località: Milano
Contatta:

Messaggio da airex »

Purtroppo noto come in genere l'utenza media è del tutto incosapevole del rischio che questa manovra (TC&affini) sta rappresentando per tutti, anche perchè stanno lavorando per lavorare nell'ombra senza rilasciare informazioni e "proclami" diretti a tutti.

Questi "gentili signori" stanno lavorando in modo subdolo e c'è il rischio serio che riescano nel loro intento.

Anche la cpu cinese senza TC all'interno puo' essere solo un rimedio momentaneo, data la fama del governo di Pechino di porre il bavaglio in molti ambiti della vita ... nessuno ci garantisce che non mettano in piedi la "loro" versione del TC.
In pratica potrebbe svilupparsi due reti parallele quasi.
questo potrebbe essere un punto a nostro favore ;)

Bisogna far sapere queste notizie, informare e spiegare bene i pro e i contro di questa tecnologia che rischia di imporsi in ambiti in cui potrebbe essere solo dannosa (in ambito militare/giudiziario/polizesco potrebbe essere decisamente sensata come cosa).

Su Lithium continueremo a parlarne e ad approfondire l'argomento e penso che anche qui succederà la stessa cosa ... quindi se per voi non ci sono problemi io continuerei a inserire messaggi e informazioni in entrambe le community

Avatar utente
giberg
Linux 4.x
Linux 4.x
Messaggi: 1282
Iscritto il: mer 21 set 2005, 17:28
Nome Cognome: Gianni
Slackware: current64
Kernel: 3.7.1
Desktop: 4.8.5
Località: S. Biagio di Callalta (TV)

Messaggio da giberg »

A me ha impressionato il fatto che si potranno creare documenti leggibili ad esempio solo da un determinato computer (o una rete di computer, ad esempio aziendale) ma soprattutto questi potranno avere un tempo di vita deciso dal creatore. Immaginiamo quanti documenti compromettenti possono esser resi illeggibili. Altro che "pizzini"! La criminalità organizzata trarrebbe parecchi vantaggi. Per non parlare della "criminalità finanziaria" parecchio di moda ultimamente in Italia.

Avatar utente
IceSlack
Linux 4.x
Linux 4.x
Messaggi: 1313
Iscritto il: dom 30 ott 2005, 13:27

Messaggio da IceSlack »

umm io penso che usaremeo tutti netsukuku :D e avremo cip via, ce con l'andare del tempo migreranno tutti i casalinghi ad esso e via diventera' piu' forte a tla punto da competere con amd e intel.....e allora si creera' 2 tipi di utenti

palladium net - open net

e sulla seocnda ci condurra' la pacchia di smepre nell'usar eil pc e per i niubbi di scaricare a bestia :badgrin:

Avatar utente
Luke88
Linux 3.x
Linux 3.x
Messaggi: 624
Iscritto il: mer 7 set 2005, 0:00
Slackware: 13.0
Kernel: 2.6.30-zen4
Desktop: xfce4
Località: Udine

Messaggio da Luke88 »

IceSlack ha scritto:umm io penso che usaremeo tutti netsukuku :D e avremo cip via, ce con l'andare del tempo migreranno tutti i casalinghi ad esso e via diventera' piu' forte a tla punto da competere con amd e intel.....e allora si creera' 2 tipi di utenti

palladium net - open net

e sulla seocnda ci condurra' la pacchia di smepre nell'usar eil pc e per i niubbi di scaricare a bestia :badgrin:
ma sai che in fondo l'idea non è bruttissima :badgrin:
ci serviranno lo stesso punti di accesso alla palladium net però...

io comunque dubito che si creerà qualcosa di così distinto...
e penso sia pure difficile non comprare hardware palladium... ormai anche l'amd c'è dentro in pieno con il soket amd2... il chip via potrebbe guadagnare, ma ho paura resterebbe sempre indietro...

ma cavolo... vuoi che non si riesca a portare sta cosa ai giudici europei che stanno mandando multe a microsoft per monopolio/standard-non-aperti??

per i documenti leggibili da un solo pc, ricordiamo che hanno già iniziato con i lettori dvd, inserendo le regioni d'utilizzo...
Meeting efficency = Average_Intelligence/( Number_Of_People^2 )

Avatar utente
giberg
Linux 4.x
Linux 4.x
Messaggi: 1282
Iscritto il: mer 21 set 2005, 17:28
Nome Cognome: Gianni
Slackware: current64
Kernel: 3.7.1
Desktop: 4.8.5
Località: S. Biagio di Callalta (TV)

Messaggio da giberg »

Luke88 ha scritto:ma cavolo... vuoi che non si riesca a portare sta cosa ai giudici europei che stanno mandando multe a microsoft per monopolio/standard-non-aperti??
Bisognerebbe provare che sotto ci sia un cartello, quindi un accordo anche sul prezzo dell'hardware in questione. Poi non so... Non conosco granché di più in maniera di antitrust o robe simili. Oppure dovrebbe arrivare una qualche denuncia da chi è rimasto fuori dal giro con una accusa di limitazione della concorrenza da parte dei produttori che detengono la maggioranza del mercato, provando che in una qualche maniera gli accordi delle case che fanno parte del consorzio tcp prima o poi escluderebbero dal mercato tutti quelli che non vogliono aderire. IMHO

Rispondi