Salve a tutti ragazzi: un po' di tempo fa è stato postato un intervento che riguardava un nuovo miniportatile che sarebbe stato commerciato dalla asus; interessato ho girovagato su internet.... ho trovato un pò di info qua e là.. ad esempio....
http://www.ossblog.it/post/2484/ubuntu- ... ed-edition
http://www.yetopen.it/latest/asus-eee-pc.html
http://www.intel.com/design/mobile/datashts/316908.htm
http://programmazione.it/index.php?enti ... Item=36678
quindi ho fatto delle supposizioni:
1)innanzitutto per quanto riguarda la distro usata non c'è nessuna ufficializzazione.
2)ubuntu fa un accordo commerciale con intel per nuovi dispositivi mobili.
3)asus userà nuovi dispositivi usati da intel.
4)gli apparecchi di asus sono in particolar modo per paesi emergenti.
5)Mark penso sia prima di tutto un industriale e un economo: probabilmente ha saputo vedere nuovi mercati..
Insomma io ci ho visto un forte tentativo da parte dell'industria dell'open suorce di diventare competitiva per quel che riguarda prodotti all'avanguardia e destinati al pubblico.. al grande pubblico.
che ne pensate delle mie supposizioni? so che altre distro stanno sviluppando distro particolarmente leggere e adatte a questi dispositivi, tra le quali mandriva e red hat.
Infine: quale pensate sia il comportamento di queste grandi società? guadagnata la loro fascia di mercato (e per ora da parte mia me lo auguro.. spero che a questo consegua una maggior compatibilità hw per linux) cosa succederà?
ricostruendo il puzzle...
Moderatore: Staff
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The_Dreaming_Mind
- Linux 0.x

- Messaggi: 51
- Iscritto il: sab 25 feb 2006, 11:22
che si inasprira` qualche grande realta`, leggasi Google o Sun, magari attraverso qualche compagnia come Novell o Red Hat o perche` no Ubuntu, entrera` a gamba tesa sul mercato desktop, distribuendo il software a pagamento (come gia` fanno o facevano suse e redhat).
A questo vedremo se Microsoft bluffava o no, perche` immagino che se avra` la possibilita` di intentare qualche mozione legale lo fara`.
Alla fine probabilemnte ci troveremo in uno scenario misto, ma Linux sopravvivera` solo se avra` dei grossi supporter interessati allo sviluppo di un sistema indipendente da Microsoft.
A questo vedremo se Microsoft bluffava o no, perche` immagino che se avra` la possibilita` di intentare qualche mozione legale lo fara`.
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albatrosla
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A quanto ne so il portatilino della Asus non è affatto destinato ai mercati emergenti, tant'è che il prezzo previsto in dollari è riferito ai Paesi anglosassoni (che in genere non sono affatto "emergenti"). Il pc a basso costo per i Paesi emergenti era quello progettato da Negroponte, caricato a manovella, dal costo sui 100 dollari e venduto solo direttamente ai governi dei Paesi in via di sviluppo. Credo che Asus punti a tagliarsi una bella fetta di mercato ora destinata ai palmari...
