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Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: lun set 16, 2013 14:44
da masalapianta

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: lun set 16, 2013 14:46
da masalapianta

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: mar set 17, 2013 11:35
da masalapianta
mortalità infantile Greca +40%, un bel grazie alla UE
http://www.quotidianosanita.it/lettere- ... o_id=16943

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: mar set 17, 2013 16:02
da masalapianta
Gli indiani con la povera rupia svalutata si comprano la Italtech

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: mar set 17, 2013 16:04
da masalapianta

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: mar set 17, 2013 16:15
da masalapianta

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: mer set 18, 2013 17:40
da masalapianta

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: gio set 19, 2013 10:58
da masalapianta
di nuovo la sinistra viene sorpassata a sinistra dalla destra:
http://www.affaritaliani.it/politica/salvini-euro1809.html

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: gio set 19, 2013 11:08
da masalapianta
nel frattempo la FED continua a foraggiare l'economia statunitense con 85 miliardi al mese, mentre noi abbiamo il pareggio di bilancio e il 3%:
http://www.businessweek.com/videos/2013 ... ond-buying

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: gio set 19, 2013 22:27
da Toni
CIao, se ti candidassi potrei anche votarti.

Sono 10 anni che non voto, quindi visto che ho 30 anni, ho esercitato questo mio diritto/dovere per soli due anni...... direi che non è male :)

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: ven set 20, 2013 11:23
da rik70
Dò il mio contributo, a memoria di tutti coloro che si "vergognano" ad ammettere che purtroppo siamo un paese fallito sottoposto ad amministrazione controllata:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09 ... io/717504/

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: ven set 20, 2013 15:12
da masalapianta
si cominciano a mettere le mani avanti per passare al modello di sanità all'americana (se non paghi non puoi curarti e ti lascio crepare)
http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=16956
D'altra parte lo ha spiegato chiaramente Krugman in questa traduzione sul sole24ore di un suo articolo:
Ma il problema è più ampio: la verità è che Rehn ha gettato la maschera. Non è una questione di rigore nei conti pubblici, non lo è mai stata. Lo scopo è sempre stato usare lo spauracchio ingigantito dei pericoli del debito per smantellare lo Stato sociale.

http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2013-09-13/francia-darti-pena-183712.shtml?uuid=AbiQaSWI

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: ven set 20, 2013 15:47
da masalapianta

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: ven set 20, 2013 16:07
da masalapianta
rik70 ha scritto:Dò il mio contributo, a memoria di tutti coloro che si "vergognano" ad ammettere che purtroppo siamo un paese fallito sottoposto ad amministrazione controllata:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09 ... io/717504/

comincia a risultare ridicolo questo considerare uno stato in default solo quando non paga il debito per interessi ed invece tutto sembra a posto quando non paga i debiti contratti con i suoi dipendenti (gli stipendi) o con fornitori privati.
I mass media inducono nella gente questa preminenza del debito pubblico sui debiti che lo stato ha nei confronti dei dipendenti pubblici e delle ditte private; quando la realtà dei fatti è che se uno stato è insolvente è in default, poco importa verso chi sia insolvente.
Ma non sia mai che si debba ammettere il default e si sia costretti ad uscire dall'euro e svalutare prima di essere riusciti a finire di azzerare lo stato sociale (sistema sanitario nazionale, sistema pensionistico, ecc...) e svendere i nostri asset (ENI e Finmeccanica in testa).

Re: ancora sulla crisi europea

Inviato: ven set 20, 2013 16:14
da masalapianta
Toni ha scritto:Sono 10 anni che non voto, quindi visto che ho 30 anni, ho esercitato questo mio diritto/dovere per soli due anni...... direi che non è male :)

quello che serve oggi non è gente realmente votabile, perchè tanto non la voterebbe nessuno; oggi la gente è rincoglionita da anni di uso criminale dei mass media, l'italiano medio è un povero ignorante convinto che si debba andare fieri della propria ignoranza; quello che serve realmente oggi è l'educazione, a partire dalle scuole (le cui riforme recenti e meno recenti hanno rovinato la qualità del sistema educativo) ma anche parlare con le persone (che siano amici, parenti o gente iscritta allo stesso forum che frequenti) e cercare di far capire la realtà, non solo a chiacchiere ma portando numeri e fatti inoppugnabili.

personalmente continuo a consigliare la lettura del seguente libro:
http://goo.gl/3VRYH4