Regole del forum
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
I display lcd e quelli e-ink non hanno nulla a che vedere gli uni con gli altri: sono proprio cose tecnicamente diverse. Ciò che riesce bene agli uni, riesce male agli altri. L'e-ink è perfetto per leggere: offre contrasto e nitidezza simili ad un foglio di carta riciclata, cosuma solo nel cambio-pagina, non soffre i riflessi. L'lcd non riesce a raggiungere nessuna di queste performance se non lontanamente, sebbene disponga di una gamma di colori che l'altro non può fornire e tempi di risposta molto più bassi. Perciò l'ipad, al pari del clone in scala che tra non molto metterà in commercio Asus, non è adatto a leggere e-book, a meno che non si tratti di documenti ai quali dare solo un'occhiata. Asus, dal canto suo, sta anche preparando un e-book vero e proprio, più costoso, che utilizza la tecnologia e-ink (la vera alternativa a kindle). Insomma: si parla di cose diverse. Ciò detto, mi vedo d'accordo con chi dice che l'ipad altro non è che una via di mezzo tra iphone e notebook, un vero e proprio tablet pc. Si può dire che un palmare in scala 2:1 sia un'innovazione? Penso di no e, visti i costi che ha (si parla di 500$ per la versione base), a occhio potrebbe andare in contro al "tiepido" successo dell'iphone, piuttosto che allo sbaraglio dei concorrenti che si prevedeva anche per quest'ultimo.
EmaDaCuz ha scritto:
Il fatto e' che l'iPad non puo' essere confrontato direttamente ne' con un eReader (Kindle o altri) ne' con un netbook. E' un qualcosa di ibrido, con pregi e difetti delle due categorie di prodotto.
Ripeto, l'ho gia' scritto, la mancanza di USB/SD si fa sentire (l'adattatore costa comunque relativamente poco, £29). Il vero problema E' IL MULTITASKING. Nessuno sa se verra' implementato o meno, perche' nessuno sa se il OS sara' effettivamente quello che e' stato presentato.
Il problema è che lo comprerei se lo vedessi in sostituzione di qualcosa. Alla fine l'iphone si è diffuso, ma è andato a prendere il posto del cellulare della gente. Per come è strutturato iPad non può prendere il posto né del cellulare né del portatile, quindi diventa un gadget informatico in più che, nel mio modo di essere, non ha posto.
Secondo me se sfonderà sfonderà proprio sulla base di quello che dice Recchioni nel suo blog. Sfonderà presso chi NON E' dotato di attrezzature tecnologiche e allora può vedere in questo coso l'occasione di munirsene...
Perfettamente d'accordo, cymom. Io infatti non lo prendero' a meno che non risolvano i difetti che ho gia' piu' volte elencato (leggi, quando diventera' un computer).
Penso che comunque ci sia anche un altro target non trascurabile. Su molti forum di Mac-musicisti si sta gridando al miracolo visto che l'iPad potra' essere utilizzato come controller midi (cosa che si fa gia' con Touch/iPhone senza alcuna difficolta'). Ed effittavamente questa potrebbe essere una funzione molto interessante.
Poi ripeto, il vantaggio (che poi e' anche uno svantaggio) dell'iPad e' proprio la versatilita' (che poi significa fa un po' di tutto e niente di tutto cio' che fa lo fa in maniera eccellente).
Secondo me il punto non è quanto sia utile questo iPad ma quanta concorrenza creerà e, soprattutto, che sferzata darà nel modo di interagire futuro con i computer e altri dispositivi Hi-Tech. Resta un gadget inutile? Sicuramente! Il touch screen già esiste da un pezzo? Altrettanto giusto! Ma vi immaginate questo coso insignificate che cambiamenti potrebbe portare nel solo modo di pensare ai dispositivi futuri? Cioè mo sinceramente, guardatelo e immaginate se quel "coso" avesse le STESSISSIME funzionalità di un laptop, immaginatelo solamente e paragonatelo ai laptop cui siamo abituati a vedere di solito. Al confronto i laptop attuali non vi sembrerebbero degli oggetti antiquati? Sarebbe come vedere un mouse del 1995 con uno del 2010 tanto per fare un esempio al volo. Questo è quello che vedo io, non mi fossilizzo sull'ennesima trovata commerciale che SICURAMENTE non acquisterò ma bado all'approccio mentale e, conseguentemente tecnologico, che un dispositivo del genere possa avere per futuro. Sbaglio?
neongen ha scritto:seriamente, se i cambiamenti sono app.store,drm e simili a me viene la pelle d'oca
Verrebbe anche a me solo che ti è sfuggito il particolare dell'interattività cui mi riferivo... Io parlo di "interazione" non di DRM e commercialate varie... Bisogna fare un'astrazione da quell'aggeggio e pensare al modo cui ci si approccerà ai dispositivi e non a quello che è ora questo qui della Apple... Non so se mi spiego.
Spiace vedere tutta questa pubblicità indiretta e nascosta.... Io non ho visto e toccato questo benedetto dispositivo e quindi non lo giudico... Tuttavia di flop c'è ne sono stati tanti in mela ad esempio il Newton (hihihiih) che doveva fare successo ed alla fine fu un flop allucinate e poi come non ricordare il II GS e molto altro. Io dico che Mr Lavori spesso ha o persegue delle idee stupende (ad esempio il NEXT-cube) Ed il giudizio sull'iPad va ai posteri......
COMUNQUE BASTA CON LA PUBBLICITA' DI COSE INUTILI COME TANTI DISPOSITIVI CHE NON SERVONO AD UNA CIPPA- L'epoca dei consumi sfrenati deve arrivare al capolinea.
Scusate ma era uno sfogo contro la gestione delle menti per il consumo sfrenato!
in effetti lo si deve vedere solo come un aggeggio trasportabile che si inserisce in un segmento nuovo di aggeggi trasportabili. se ci devi lavorare è inutile/inutilizzabile.
detto questo il touchscreen è il modo tecnologicamente più avanzato per trasformare una superficie quasiasi in un agglomerato di grasso.
quello che secondo me potrebbe funzionare è un settore di nicchia di cui parlavo oggi con un'azienda: non ho idea di quanto costi (ne ho sentito solo vagamente parlare) ma sarebbe utile se ci si monta sopra un applicativo di controllo remoto per sistemi di vari natura (es. gestione bilaciamento impianti audio: ti muovi nella stanza e regoli da remoto l'impianto, controllo remoto macchie utensili di varia natura etc...). insomma secondo me come "plancia" remotata non andrebbe male!