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AMule remote

886 byte aggiunti, 15:40, 14 nov 2011
Introduzione
[[category:Scritti_misti]]
= Introduzione =
Questo breve tutorial spiega in poche righe come configurare con profitto i tool che aMule mette a disposizione per il controllo remoto del programma.
= Prerequisiti =
sul computer deve essere installata una versione di aMule 2.1.0 o superiore.
= Consigli prima di iniziare =
non è cosa banale pensare di creare sul sistema un utente ad hoc con unico scopo l'utilizzo del nostro "mulo". Questo infatti ci aiuta a metterci al sicuro da eventuali danni, interni o esterni, facendo sì che la prerogativa del nuovo utente sia solamente quella di avere uno spazio sull'HD per salvare i file che di volta in volta sceglieremo di scaricare.
Anche se la spiegazione risale all'epoca della Slackware 10.2, nulla è cambiato ad oggi nella 13.37 a meno di verificare i path usati nella creazione, a fine pagina, del file rc.amuled.
= Prerequisiti =
Sul computer deve essere installata una versione di aMule 2.1.0 o superiore.
= Consigli prima di iniziare =Non è cosa banale pensare di creare sul sistema un utente ad hoc con unico scopo l'utilizzo del nostro "mulo". Questo infatti ci aiuta a metterci al sicuro da eventuali danni, interni o esterni, facendo sì che la prerogativa del nuovo utente sia solamente quella di avere uno spazio sull'HD per salvare i file che di volta in volta sceglieremo di scaricare. = Configurazione di amuled amule.conf =se Se l'installazione, che sia da sorgenti o pacchetti precompilati, è andata a buon fine, potremo avviare il demone di aMule per creare il file amule.conf che di default non esiste, col comando
$amuled -f
utilizzando il nostro utente, scelto allo scopo.
 
Fatto questo facciamo un
$killall amuled
Andiamo ora a modificare il primo file di configurazione con l'editor che riteniamo più opportuno. Il file in questione è
ed immettiamo il valore ottenuto dal comando visto precedentemente.
L'ultima cosa da fare, SOLO per le versioni di aMule superiori alla 2.1.3 è quella di cercare la sezione  [WebServer] e porre:  Enabled=1 Password=password che volete usare per accedere via web e che corrisponde alla AdminPassword che metterete poi nel file remote.conf (sempre codificata MD5 come visto prima) Template=nome template che avete setterete anche nel remote.conf (se non volete cose particolari, mettete o lasciate default) = Configurazione di amuleweb remote.conf =Anche questo file, di default non esiste, quindi eseguiamo sempre col nostro utente il comando
$amuleweb -w
inseriamo la stessa stringa che avevamo precedentemente inserito in "ECPassword=" nel file ".aMule/amule.conf".
Abbiamo quasi finito, dobbiamo solamente decidere unmettere l'altra password che abbiamo deciso prima e che useremo per connetterci da remoto ad aMule. Con Fatto quindi il procedimento già visto otteniamo copiamo la stringa che andremo questa volta a copiare ottenuta con l'MD5 in
AdminPassword=
dellnell'ultimo file che abbiamo aperto, ovvero "remote.conf".
Finalmente possiamo goderci il mulo da remoto. Sul computer dove abbiamo installato aMule digitiamo
= Precisazioni=
esiste Esiste oltre all'utente "Admin", anche un utente "Guest" che è possibile utilizzare semplicemente creando una nuova password e sostituendone il valore alfanumerico nel file "remote.conf" alla riga
GuestPassword=
= Possibili problemi =
potrebbe Potrebbe capitare che una volta loggati sul pc remoto i link in alto con i quali è possibile raggiungere le varie funzionalità di aMule, al passaggio del mouse scompaiano a causa della mancanza della giusta immagine (questo potrebbe essere dovuto al fatto che le pacchettizzazioni mancano di qualche file per varie ragioni).
Queste immagini che fanno parte del template (interfaccia web) si trovano in
(o simili) cambiare ad esempio "php-default" con "default" o qualsiasi altro nome di cartella presente in "/usr/share/amule/webserver" e contenente un template.
 
 
= Avviare tutto automaticamente =
Nel caso volessimo avviare aMule automaticamente all'avvio del pc, con i privilegi e la relativa configurazione dell'utente che avevamo creato è necessario inserire in
/etc/rc.d/rc.local
un nuovo file che chiameremo "rc.amuled" nel quale inserire
dove scrivere per ogni variabile (quelle in maiuscolo) il giusto path (se usate Slack dalla 10.2 in poi e avete installato i tgz precompilati non dovrete cambiare nulla) e dopo "USER=" inserire l'utente scelto per l'utilizzo di aMule.
A questo punto aprite il file andate in "/etc/rc.d/rc.local" ed inseritee digitate
/etc/rc.d/rc.amuled start
e avrete davvero fatto tutto e anche di più! Al prossimo riavvio (o esecuzione a manina dello script visto sopra) sul computer girerà autonomamente il vostro programma di file sharing preferito in modo totalmente autonomo, trasparente e configurato per le connessioni remote.
 
'''N.B.:''' ricordate che per rendere eseguibile il file occorre usare il comando "chmod +x rc.amuled".
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