Installazione minimale di slackware

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Re: Installazione minimale di slackware

Messaggio da conraid »

Io faccio il mirror di current con rsync ed ho un file chiamato exclude-slackware fatto così

Codice: Seleziona tutto

source
pasture
slackware/kdei
zipslack
patches
extra/aspell-word-lists
e siccome in questo modo esclude ogni dir chiamata source ed io voglio, per motivi particolari, avere "testing/source" ho messo in include-slackware

Codice: Seleziona tutto

testing/source
stai attento a questa cosa.

sul discorso di cd1, cd2, etc... non ricordo bene come sono, ormai faccio in DVD, ma se è come una volta tu hai bisogno solamente di pacchetti che sono in cd1, quindi il resto non ti interessa

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joe
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Re: Installazione minimale di slackware

Messaggio da joe »

Come temevo...

Mettiamo la seguente situazione disperata:

slackawre/a/paperino
slackware/a/paperino-base

mettiamo che io voglia "paperino-base", ma non "paperino" allora si dovrebbe escludere paperino e includere paperino-base...mi pare di aver capito così. giusto?
Ma vedo sempre dal man, che c'è un'opzione per sincronizzare semplicemente i files specificati in una lista di file...
Si tratta dell'opzione:

--files-from=FILE.TXT

Ma anche qua ho qualche dubbio, perchè se per esempio il FILE.TXT contenesse la stringa

slackware

che è proprio una stringa del file FILELIST.TXT, bè in tal caso probabilmente viene incluso anche tutto il contenuto della dir slackware/ e questo non va bene...
Probabilmente è più facile ragionare aggiungendo le dir che e i file che servono ed eventtualmente poi escludere solo i files che non si vogliono.

Mettiamo per esempio di volere tutti i pacchetti contenuti in "slackware/a" tranne elvis e tutti i kernel tranne l'huge26-smp (dopo si dovra modificare qualcosina per utilizzarlo come predefinito in fase sia di installazione che di utilizzo del sistema. Poi mettiamo vim, ppp, wget, e anche links. E negli extra slackpkg che tantoservirà indubbiamente.
Lasciamo perdere per ora i sorgenti del karnel che sarà possibile reperire in un secondo momento....tanto per compilarli occorrerebbero anche altri pacchetti di sviluppo che qui non sono stato compresi.
Le strade sarebbero 2:
O si fa un INCLUDE.TXT in cui metteremo i percorsi dei singoli pacchetti e ometteremo le directory madre (altrimenti viene compreso tutto il contenuto della directory madre e non solo i pacchetti che specifichiamo penso...). Oppure si va per esclusione....ma probabilmente è più semplice così:

La lista dei files da scaricare potrebbe essere questa: si può crearla a mano, oppure con grep e cose simili, in ogni caso a partire comunque dal FILELIST.TXT....magari rielaborato comunqe con sed e grep in modo che si parta da una lista pulita di tutti i percorsi.
La allego in un file di testo 1LIST.TXT.

Spero che quella lista sia sufficente per dare in pasto a rsync con l'opzione --file-from=1LIST.TXT.

Per facilitarne la lettura:
1- ho escluso dalla dir kernel/ tutti i kernel tranne l'huge-smp
2- ho escluso dalla dir slackware/a/:
elvis
tutti i kernel tranne l'huge-smp.
3- ho aggiunto della dir slackware/ap/
vim
screen
4- ho agginto della dir slackware/n/
ppp
links
5- ho aggiunto della dir extra/
slackpkg
6- ho lasciato i file di testo della dir principale e la dir isolinux completa
7- ho cancellato competamente le dir
pasture
patches
source
testing
usb-and-pxe-installers

PS: non sono molto esperto con gli allegati...a quanto pare l'estensione txt non gli piace molto...potrebbero esserci dei problemi nella presenza dell'allegato. Dalle faq leggo che si dovrebbe avvertire l'amministratore della sezione in modo da richiedere il permesso di allegare un certo file avente un'estensione stabilita. In questo caso direi che .txt va più che bene.
A breve arriveràa nche l'allegato allora amministratore permettendo) ;)
Allegati
1LIST.TXT
lista da dare in pasto all'opzione --files-from=
(11.9 KiB) Scaricato 85 volte
Ultima modifica di joe il mer 30 gen 2008, 9:47, modificato 2 volte in totale.

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Re: Installazione minimale di slackware

Messaggio da conraid »

joe ha scritto:Come temevo...

Mettiamo la seguente situazione disperata:

slackawre/a/paperino
slackware/a/paperino-base

mettiamo che io voglia "paperino-base", ma non "paperino" allora si dovrebbe escludere paperino e includere paperino-base...mi pare di aver capito così. giusto?
No, basta inserire paperino da quel che ricordo, se invece avevi slackware/ap/paperino

allora dovevi includerlo

io se fossi in te partirei da un albero più alto, così sono sempre diverse

non riesco a seguirti nel seguito, ma ricorda che rsync ha l'ozione --dry-run che ti mostra (se usata insieme a v) cosa farebbe lo script senza farlo, molto utile in fase di test
se l'output è troppo grande lo invii ad un file e lo leggi con calma

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joe
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Re: Installazione minimale di slackware

Messaggio da joe »

Aggiorno un attimo la situazione:
come vedete ho modificato il mio post precedente agginugendo spero correttamente l'allegato.

ieri sera mi sono detto: il metodo più breve per vedere se rsync funziona come m'aspetto è provare ad usarlo. Dopo aver consultato alcune guide, il man, persino un ng...sono riuscito a capire più o meno come funziona.

Mi sono fatto un piccolo script più che altro per "salvarmi" il comando che ho provato.
Poi l'ho lanciato ieri sera e sono andato a dormire. Ho impostato un limite di 10 KB/s per via della rognosa instabilità della mia connessione (ho notato che facendo meno traffico la linea sta su meglio)...poi non so dire se il download si sia interrotto oppure no, comunque in ogni caso in bg viaggia sempre crond che richiama uno script per cercare di riconnettersi qualora la connessione sia down...insomma rsync dovrebbe aver lavorato bene.
Stamattina presto aveva "già" finito con un totale di 78 MB scaricati.

Ecco lo script:

Codice: Seleziona tutto

#!/bin/bash

# bookmark del repo consigliato che sfrutta il protocollo di trasferimento "rsync".
# Bisogna aggiungere l'opzione --from-file=1LIST.TXT e provare se funziona.

rsync -avz --delete --delete-after --progress \
                --files-from=/home/joe/.rsync.sh.conf/LIST.TXT \
                --bwlimit=10 \
                rsync://slackware.osuosl.org/slackware/slackware-12.0/ /home/joe/slackware/slackware-12.0/
Ora il discorso è che non sono sicuro del fatto che abbia in effetti funzionato oppure no...
Ad occhio mi pare di si, ma devo ancora verificare nel dettaglio.
Dunque: la verifica è presto fatta, dovrebbe bastare confrontare il file 1LIST.TXT (o LIST.TXT come l'ho chiamato poi...è lo stesso file comunque).
La lista dei file da includere l'ho già allegata, ora potrei allegare anche l'output del tree della directory "slackware-12.0/":

Codice: Seleziona tutto

 tree -a slackware/slackware-12.0/ > slcktree.txt


Trovate il file slacktree.txt in fondo al post. ;-)

Potrebbe essere interessante anche il file seguente che riporta l'output del comando:

Codice: Seleziona tutto

 du -ha slackware/slackware-12.0/ > slackdu.txt
Anche qui, trovate il file slackdu.txt in allegato i fondo al post.

Bene, spero che le info che vi ho dato possano essere di aiuto anche a voi, magari per dare anche un giudizio in merito ai file presenti nella dir "slackware-12.0/", sia per quanto concerne il buon funzionamento del comando rsync così come è stato impartito, sia per quanto riguarda la presenza/assenza clamorosa di pacchetti fondamentali per il funzionamento del sistema "base".
Il prossimo passo sarà creare la iso da masterizzare, ma prima occorrerà effettuare qualche modifica ad alcuni files...vi aggiornerò appena avrò provato o in caso mi vanga qualche dubbio. ;)

Vi saluto e vi ringrazio per l'attenzione prestata. :-p


EDIT:
Mi sono accorto di un comportamento di rsync che penso sia utile conoscere:
se nella lista dei file compare una directory tipo "isolinux", inserita senza specificazioni pensando che venga sincronizzato anche il suo contenuto, viene solamente scaricata la directory vuota ma non il suo contenuto.
Come potete vedere dal file 1LIST.TXT avevo messo la singola dir "isolinux" senza i file che contiene: pensavo che fosse sufficente per scaricare anche tutto il suo contenuto....Invece il file slcktree.txt dimostra che non è stato scaricato alcunchè di appartenente alla dir "isolinux".
Fatto sta che ora dovrò modificare il contenuto del file LIST.TXT aggiungendo i percorsi dei files contenuti in "isolinux"...
Insomma "Sbagliando s'impara". ;-)
Sarà bene ricontrollare anche le altre directory per vedere se ho commesso lo stesso errore..
Saluti! :-p
Allegati
slackdu.txt
(22.3 KiB) Scaricato 80 volte
slcktree.txt
(12.14 KiB) Scaricato 116 volte

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Re: Installazione minimale di slackware

Messaggio da joe »

Con la correzione dell'errore, ovvero aggiungendo il contenuto della dir "isolinux/", viene fuori una directoriy slackware-12.0 di circa 100 MB.
Sperando di non aver fatto troppi casini procederei alla creazione della iso.
La guida riguradante la slack11 (v.di link in prima pagina della discussione), prevede l'editing di diversi file per ricreare un setup ad opera d'arte, per ora io proverei a lascaire tutto com'è, creare la iso ed eventualmente usare Qemu (mai usato....spero che non sia difficile imparare le basi) per azzardare una installazione emulata da qualche parte....devo capire come funge qemu, cioè se serva anche creare una sorta di partizione virtuale o come...

In definitiva i dubbbi che mi restano sono molti ma ne ricorderei 2:

ho compreso slackpkg nella dir da cui voglio crearela iso...non so se dovrebbe andare nel cd2 di regola, ma spero ci sia il modo eventualmente di mettere tutto in un solo cd....direi che il modo dovrebbe esserci, stando a quanto holetto finora.
Inoltre la questine del kernel di boot e di sistema: io ho compreso solo l'"hugesmp" che fortuna vuole, è anche quello predefinito nel file isolinux/qualcosa.cfg che altrimenti andava modificato (anzi andrebbe modificato ugualmente ma anche così dovrebbe funzionare: sarà possibile scegliere altri kernel che però non sono resenti e nell'eventualità darebbe errore se ne scegliessimo uno di quelli. Tuttavia sapendo che c'è solo l'smp, sceglierò quello e basta...quindi non dovrei avere problemi.
Perr il kernel di sistema idem, si dovrebbe editare qualcosa ma anche qui sapendo preventivamente il kernel che si andrà ad utilizzare dovrebe essere sufficiente scegliere quello ed assicurarsi che venga usto quelloe basta.
Insomma i prossimi passi direi che sono:

1- documenazione di qemu
2- documentazione di mkisofs

Arileggerci! ;-)

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Re: Installazione minimale di slackware

Messaggio da s-y »

premettendo che continuo a seguire il thread "avidamente" (se non fossi in partenza mi proporrei come betatester slack-niubbo della iso) ti posso dire comunque che (per quel che mi ricordo) qemu è semplicissimo da usare, e che si può usare tranquillamente con un singolo file che ingloba tutto il sistema fisico da virtualizzare.
non so se sia stato inglobato nel kernel dopo essere stato "aperto", ma è fondamentale lato prestazioni caricare il modulo del kernel (kqemu, mi pare).

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Re: Installazione minimale di slackware

Messaggio da joe »

Grazie molte per le precisazioni e per il sostegno. :-p

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Re: Installazione minimale di slackware

Messaggio da joe »

Dopo aver messo mano (limitatamente a ciò che mi serviva per fare una rapida prova) alla documentazione di
mkisofs
qemu

diciamo che ho creato la iso così come indicato qui e qui....
Insomma una via di mezzo che ho messo ancora una volta in un banale script tanto per non scordare il comando:

Codice: Seleziona tutto

#!/bin/bash

# creazione dell'immagine di una iso avviabile di slackware
# a partire dalla directory slackware-ver/

OUT="/home/joe/slackware"
mkisofs -o $OUT/slackware-install.iso \
-R -J -V "Slackware Install" \
-hide-rr-moved \
-v -d -N -no-emul-boot -boot-load-size 4 -boot-info-table \
-sort isolinux/iso.sort \
-b isolinux/isolinux.bin \
-c isolinux/isolinux.boot \
-A "Slackware Install CD" .
E l'immagine è stata creata! ;-)

Poi per provare rapidamente senza dover formattare una nuova partizione ecc ho provato qemu.
Sarebbe stato più semplice mettere tutto su cd e provare sulla partizone che destinerò all'uso, ma:
1- non avevo voglia di amsterizzare il CD :oops:
2- sulla partizione in esameora c'è una vecchia fedora4 caduta ormai da tempo in disuso che però è stata la mia prima distro e funziona discretamente....l'ho tenuta in caso d'emergenza proponendomi di toglierla quando avrei preso più confidenza con l'attule slack11 da cui sto scrivendo. Tuttavia un po' l'affezione, un po' la sicurezza di un ambiente pronto all'uso col quale si ha confidenza, mi hanno fatto esitare parecchio a toglierla e così c'è rimasta finora....ma ormai è arrivato il momento di sostituirla....soprattutto perchè al momento mi sento molto più a mio agio con la slack attuale.

Considerati questi due fattori, sperando di risparmiare tempo ho usato qemu....
il comando dato è quello consigliato dal secondo link che vedete poco sopra:

Codice: Seleziona tutto

$ qemu-img create slackware.img 250M
E ora avviamo il sistema, utilizzando come cdrom d'avvio la nostra iso:

Codice: Seleziona tutto

$ qemu -boot d -cdrom slack.iso -hda slackware.img
Risultati:

1- l'installazione è partita lamentando (visto dalla shell da cui ho lanciato qemu) la mancanza di kqemu che sarebbe necessario per fare una prova più "realistica".
2- mi fa fare il partizionamento del disco con fdisk (o cfdisk a seconda dei gusti) poi lancio il setup e stranamente funziona.
3- non tocco niente nella selezione dei pacchetti assicurandomi che siano selezionati i gruppi a, ap, n ed extra).
4- alla successiva schermata sceelgo "full" e parte
5- miracolosamente installa tutti i pacchetti della serie a, ap, n senza battere ciglio e lamentarsi (questo è un chiaro segnale che conferma l'indiffernza ai tagfiles quando si scelgie la modalità "full", IMHO chiaramente...non ci posso giurare eh...).
6- quando arriva a dover installare slackpkg che risiede nella serie "extra"....bè in tal caso richiede l'introduzione del secondo CD e pur dando "continue" non si sblocca la situazione:
questo mi fa pensare che occorra mettere mano a qualche script che dice all'installazione di andare a prendere i pacchetti extra nel secondo CD. alla fine ho premuto "chiudi" o qualcosa del genere (mi pare ci fossero 2 opzioni da scegliere e ora non ricordo quale ho selezionato)....va bè l'installazione dei pacchetti termina e si passa alla configurazione che va liscia fino a lilo che decido di installare nel MBR del /dev/hda.
7- al "riavvio" si blocca qemu e non riesco a sbloccare la situazione così spengo dal pulsante del portatile che è impostato per spegnere il cd (dà l'halt al sistema insomma...).

Al riavvio faccio di nuovo partire qemu semplicemente con "qemu slack.img" (se non ricordo male).
l'avvio funge, faccio il login con root (la cui pass era stata chiesta in fase di preconfigurazione...), poi vado a controllare se era presente slackpkg, ma non c'è....e ciò conferma che v ancora migliorato il sistema d'installazione. Comunque mi pare che per il resto sia già usabile coi pacchetti scelti.... ;-)
(anche se manca il man, mi sa...sarebe meglio aggiungerlo sin dall'inizio forse, se non altro per dare "man slackpkg" qualora la memoria venisse meno).

Inoltre con un file d'emulazione di 250 MB ci è stato tutto il sistema ed avanza ancora una 30ina di MB. La iso che salta fuori è di 100 MB circa. :-D
Èpresto per cantar vittoria ma la strada sembra quella giusta.

Oltre alla questione dei file in /extra mi lascia qualche dubbio la configurazione del modem: io uso un cellulare via usb e di solito cerco il device dando "tail -f /var/log/messages" e quindi attaccando il cavetto usb al PC, in modo da vedere che dispositivo viene creato....(di solito /dev/ttyACM0 o se uso usbserial come driver /dev/tts/USB0).
Questa manovra ha lasciato /var/log/messages inalterato...ma può essere che dipenda da qemu ede eventualmente anche dalla macanza di kqemu direi che mi pare d'aver capito che mette in collegamento il kernel dell'hostmachine con il SO emulato o qualcosa del genere....oppure non so.

Ad ogni modo i risultati sono quelli e i punti da migliorare sono quindi 2:

1- integrare pacchetti della serie extra nel CD unico
2- verificare la possibilità di connessione ad internet con riconoscimento di periferiche usb (nel mio caso il cell che uso come modem...). Verifica che potrebbe essere rapida installando l'OS in modo reale e non virtuale.

Per il momento mi dedicherò al punto 1.

Intanto se volete dare commenti o perchè no...provare anche voi e riportare l'esito.....ogni apporto è benaccetto e la discussione dovrebbe essere sufficiente per aver in mano tutti gli elementi per fare un aprova senza sbattersi troppo ;-)

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Re: Installazione minimale di slackware

Messaggio da slucky »

niente da dire!! stai facendo un gran lavoro, e stai per raggiungere il risultato, solo che non capisco perchè tutto questo "affannarsi" a voler rendere Slackware come Arch :-k
semplicemente, se uno vuole o preferisce un'installazione minimale in stile arch..........allora si installa la arch............senza offesa, te l'ho già detto "complimenti" per il gran lavoro che stai facendo, però francamente mi pare inutile, d'altronde se Pat avesse voluto concepire Slack alla arch l'avrebbe creata già così di default ;)

in ogni caso buon lavoro.

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Re: Installazione minimale di slackware

Messaggio da joe »

slucky ha scritto:niente da dire!! stai facendo un gran lavoro, e stai per raggiungere il risultato, solo che non capisco perchè tutto questo "affannarsi" a voler rendere Slackware come Arch :-k
semplicemente, se uno vuole o preferisce un'installazione minimale in stile arch..........allora si installa la arch............
Forse non ci siamo capiti....
Qui nessuno vuole rendere slackware come arch.
Ho tirato in ballo arch solo per fare un esempio e perchè avendone provato l'installaione m'è sembrata una buona idea, una via alternativa (ma non esclusiva) rispetto a quelle che pat al momento ci mette a disposizione.
Una volta installata però non so quanto slack e arch siano simili (soprattutto perchè arch non la conosco assolutamente).

Il vantaggio che mi sembra più ovvio con questo metodo è che con 100 MB hai un sistema più o meno usabile, mentre scaricando anche solo il primo CD dovresti scaricare molta più roba. Per mè, che avevo in testa di mettere su una slack partendo dai pacchetti base e basta (per questo avevo parlato di "slackware from scratch"), questo è un aspetto da considerare. Inoltre anche i mezzi che si hanno a disposizione sono importanti se non determinanti:
se si ha una connessione a larga banda in grado di scarica rei cd in un paio d'ore è un conto e allora si può pensare...."tanto vale". Nel mio caso ti garantisco che scaricare 100MB è diverso da scaricarne 500 o 1 GB, per questo che anche l'utilità pratica c'è.

Insomma arch non c'entra per niente.
Anzi tutta l'operazione che ho descritto dimostra che in quanto a semplicità slackware non ci tradisce mai...tutto è gestito da script e tutto è facilmente manovrabile con comandi tutto sommato semplici.
Allora perchè non sfruttare questa versatilità:
la iso del cd è già sul sito bella e pronta, ma in questo modo la iso siamo noi a poterla creare e modificare in base alle esigenze.....d'altra parte l'aggiornamento alla current non è poi mollto diverso anzi e di fatto la stessa cosa.
Torno a dire quindi che non ho inventato nulla, solamente ho applicato alla versione 12.0 quello che già si fà con la current e che anche pat in un suo README spiega. Ci tengo a precisare che l'operazione di cui stiamo parlando
non mi pare contravvenire a nessun punto della filosofia slack....non si automatizza nulla di profondo o roba simile.

senza offesa, te l'ho già detto "complimenti" per il gran lavoro che stai facendo, però francamente mi pare inutile, d'altronde se Pat avesse voluto concepire Slack alla arch l'avrebbe creata già così di default ;)
Figurati, io stesso ho detto che qualsisi intervento è ben'accetto....critiche comprese ;-)
Ho già sentito da qualche parte: "a volte può essere più utile il percorso che si fà che non il luogo che si raggiunge"... ;-)
Senza buttarla in flosofia, direi che la frase rende l'idea:
In queste sere smanettando su questa idea che, ripeto, non è propriamente mia.....ho usato strumenti come rsync, mkisofs, qemu, sono venuto a contatto con il meccanismo di installazione ed avvio di una iso di slack ecc...
Insomma l'utilità didattica non è venuta meno....se poi sarà per me, maggiore di quella pratica.....questo non lo posso dire ora....può anche darsi. :-p
in ogni caso buon lavoro.
Grazie! :-D
Saluti :-p

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Re: Installazione minimale di slackware

Messaggio da joe »

joe ha scritto: Ad ogni modo i risultati sono quelli e i punti da migliorare sono quindi 2:

1- integrare pacchetti della serie extra nel CD unico
2- verificare la possibilità di connessione ad internet con riconoscimento di periferiche usb (nel mio caso il cell che uso come modem...). Verifica che potrebbe essere rapida installando l'OS in modo reale e non virtuale.

Per il momento mi dedicherò al punto 1.

Intanto se volete dare commenti o perchè no...provare anche voi e riportare l'esito.....ogni apporto è benaccetto e la discussione dovrebbe essere sufficiente per aver in mano tutti gli elementi per fare un aprova senza sbattersi troppo ;-)
Ciao a tutti.
Allora, penso di aver capito che solo i pacchetti delle varie serie, ovvero quelli che sono compresi nella directory:

slackware-ver/slackware

cioè A, AP, ecc ecc....
Ecco, solo questi possono essere installati in fase di installazione del sistema.
Quelli che invece risiedono nella directory

slackware-ver/extra

devono essere installati coi pkg-tool in un secondo momento.

Non sono sicurissimo a dire il vero di questa ipotesi, anche perchè non ricordo di preciso la prima installazione della slackware (avevo provato con una 10.2 e avevo scelto proprio l'opzione "FULL"... ma non ricordo se aveva installato anche tutti i pacchetti della serie extra).
Ora, se la mia ipotesi è giusta, il meccanismo è abbastanza semplice:

si fa l'installazione full che installa tutti i pacchetti della serie slackware (ovviamente solo quelli che effettivamente ci sono).
Poi si installa quello che resta prima di riavviare la macchina con installpkg. La dir /cdrom dell'iso creata contiene proprio tutte le directory del nostro "mirror" al repo da cui siamo partiti...tra queste c'è anche extra che contiene, nel mio caso slackpkg.

Quanto detto dovrebbe essere confermato , sempre se ho ben inteso, dal file seguente che vi riporto:


less slackware/slackware-12.0/extra/README.TXT
/extra: Extra Slackware package directory

Here are some extra/alternate packages that might be handy.

These can be installed using "installpkg".
Non so se si riferisce a tutti i pacchetti contenuti o solo ad alcuni....(potrebbe anche essere che alcuni vengano effettivamente installati durante il processo di installazione del sistema...).

Riguardo all'aspetto "installazione" resta l'inghippo della richiesta del secondo CD.
Penso anche qui (ma non ho ancora provato) che a controllare questa richiesta sia semplicemente la presenza del file:

/slackware/slackware-ver/README_SPLIT.TXT

che recita così:
Hello,

Thanks for noticing this README-encrypted file. :-)

When found on a disc-media based Slackware distribution, this file indicates
an incomplete software series that continues on the next disc.

The installer will ask for the next disc and look for the rest of the
packages there. If you are installing packages from the command line, look
at the next disc to make certain that you install all the packages you need.

For example, to split /slackware/kde across two discs, both discs will need
to have /slackware/kde directories. The first one should contain a copy of
this file. The second one should have the install.end file, the additional
packages not in the first directory, and an extra copy of the tagfile file.
Quindi il primo disco deve avere questo file mentre il secondo deve avere un non meglio specificato "install.end" file. Dov'è dove deve essere messo ecc ecc?
Forse non serve neanche nel nostro caso poichè abbiamo solo un CD e probabilmente basterà rimuovere il README_SPLIT.TXT dalla dir isolinux per evitare di ricevere quel messaggio.
Comunque vi riporto l'esito di un find:

Codice: Seleziona tutto

$ find slackware/slackware-12.0/ -name install.end
slackware/slackware-12.0/slackware/a/install.end
slackware/slackware-12.0/slackware/ap/install.end
slackware/slackware-12.0/slackware/n/install.end
in pratica ne dedurrei che le serie di pacchetti comprese nella dir "slackware-ver/slackware/" che hanno tutto sul primo CD come appunto la a, ap, n, e forse anche altre, riportano il file install.end e questo dovrebbe farle ignorare all'installazione quando si mette i secondo CD, le serie non complete invece sono considerate nel proseguio dell'installazione in quanto probabilmente non c'è nelle loro dir quel file.

Allora proverò a togliere il file README_SPLIT.TXT e vedere come si comprta l'installazione.

-------


Detto questo però bisogna anche dire che volendo, se si volesse installare automaticamente anche i pacchetti compresi in extra, oppure altri pacchetti a piacere, allora nessuno vieta di fare una nuova serie nella dir /slackware-ver/slackware darle un nome a piacere(non è altro che una directory), metterle dentro i pacchetti che si vuole ed infine però (e questo me lo voglio evitare) occorre modificare alcuni script, sia presenti "in chiaro" e sia compressi nella initrd.img mi pare...i link che avevo mmessospiegano come fare volendo. Ora provo togliendo solamente il file che dicevo. seppoi non funzionasse allora vedremo.

--------------

Sul fronte qemu non è il caso appesantire questa discussione per cui ne aprirò direttamente una nuova nella sezione "GNU/Linux in genere".....magari aggiungerò un link a quella anche in un prossimo post di questa dissqussione.


Saluti! :-p

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Re: Installazione minimale di slackware

Messaggio da conraid »

Oggi casualmente sono finito qui: http://slackware.com/~alien/slackboot/mini/
L'avevate già visto?

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joe
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Re: Installazione minimale di slackware

Messaggio da joe »

conraid ha scritto:Oggi casualmente sono finito qui: http://slackware.com/~alien/slackboot/mini/
L'avevate già visto?
Sì l'avevo già visto ma visto che parla di installare ciò che manca da NFS o da un altro HD l'avevo scartata...Infatti a me interesserebbe più che altro il supporto alla connessione dialup via usb-cellulare per connettermi ad internet e scaricare i pacchetti....non ho una connessione di rete.
Comunque grazie per l'info.

Ad ogni modo il metodo descritto sopra nei precedenti post funziona.
Come ho detto ora sto testando la distro con qemu, ma ho un problema nel riconoscimento del device (modem gprs...il cellulare per intenderci) da parte del sistema guest (virtuale).

viewtopic.php?f=2&t=22930&p=182329#p182329

Qua trovate la discussione in merito a come far riconoscere il cellulare al sistema emulato....
Purtroppo non ho ancora risolto e se voleste intervenire perchè magari avete qualche idea o conoscete bene qemu, o voleste provare a usare qemu e vedere se riconosce i device usb....non potrei che esservene grato. :-D

Saluti! :-p

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joe
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Re: Installazione minimale di slackware

Messaggio da joe »

Dunque alla fine sono riuscito a far parlare i SO guest con il cellulare però non riesco a connettermi ad internet.
Allora, di solito io mi faccio uno script chatmolto semplice /etc/ppp/chat-gprs. Con praticamente tre comandi principali AT che sono prettamente specifici per dispositivi e trasmissioni gprs o simili.

Codice: Seleziona tutto

'' '\d'
'' 'at+cgatt=1'
OK '\d'
'' '\d'
'' 'at+cgdcont=1,"IP","ibox.tim.it"'
OK 'atd*99***1#'
CONNECT ''
Poi richiamo tale script con pppd che faccio lavorare su un ulteriore file di configurazione: /etc/ppp/peers/gprs.

Codice: Seleziona tutto

/dev/ttyACM0 57600
connect 'chat -v -f /etc/ppp/chat-gprs'
noauth
usepeerdns
defaultroute
debug
Alla fine mi connetto con "pppd call gprs".
E tengo d'occhio un terminale con i messaggi di log "tail -f /var/log/messages"...

Posso confermare che la sessione di chat funziona, tuttavia al momento della connessione ottengo un misero un hangup del modem.
Provando anche a connettermi con minicom, dando i tre comandi sopra e poi chiudendolo e lanciando rapidamente per esempio:
pppd /dev/ttyACM0 57600 defaultroute usepeerdns

Di solito riesco sempre a connettermi...
Alla fine ho tentato anche (pensando che fosse colpa di qemu) di installare una DSL e provare la connessione dialup dal sistema guest (dsl). La connessione avviene e il ping ad un sito funge....

Mi viene allora da pensare che mi manchi un qualche pacchetto per la connessione...
A voi chiedo quindi:

Visto che il sistema comprende i pacchetti della seria "a" (praticamente tutti tranne elvis"), alcuni della serie ap (screen e vim), poi della serie "n" ho messo solo il pacchetto ppp e minicom.
L'ipotesi è che per stabilire una connessione dial up manchi qualcosa presumibilmente della serie "n"...ho in testa il pacchetto net-tools.
Cosa ne pensate (anzi cosa sapete in merito).
Quali pacchetti delle serie di slackware sono indispensabili per stabilire correttamente una connessione dialup via PPP esclusi i pacchetti della serie "a" che ho compreso praticamente in toto?

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joe
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Re: Installazione minimale di slackware

Messaggio da joe »

Alla fine ho provato anche slack-11 installata in modo minimale sotto qemu. Niente da fare: la connessione non funzionava...allora mi sono deciso a fare una prova più realistica installando la stessa slackware-11 (della quale avevo già i 2 cd) direttamente nella partizione di fedora4 eliminandola definitivamente dal disco dopo mesi di inutilizzo.
Ho fatto la stessa installazione minimale della 11 che avevo fatto sotto qemu. Imposto i due script di connessione e dò il fatidico pppd call gprs..... la connessione avviene regolarmente (devo aggiungere per la cronaca che ho messo il kernel huge.26-smp, i suoi moduli e headers sostituendo il precedente huge26 messo in fase d'installazione.

Insomma il problema alla fine era qemu...in effetti la gestione del modem era troppo lenta: penso che il motivo della non connessione fosse proprio dovuto alla lentezza di comunicazione della mia sessione ppp rispetto alla velocità della sessione PPP in ascolto lanciata dal mio isp...
Ovvero: appena finisce la sessione chat, ottenuto il CONNECT dal modem viene instaurata da parte dell'isp la sessione PPP e a quel punto "io" lancio pppd sul modem in modo da agganciarmi alla sessione ppp iniziata dall'isp.
Ma se sono troppo lento e non lancio in tempo pppd, non riesco più ad agganciarmi alla sessionedell'isp perchè questo l'avrà già interrotta....
In effetti mi è già capitato di effettuare a mano la sessione di chat con minicom e al momento del CONNECT, chiudere alla svelta minicom e lanciare:
pppd /dev/ttyACM0 460800 defaultroute

Se non si fà alla svelta pppd non riesce più ad agganciarsi, in quanto l'isp chiude la sessione PPP.
Ora nel caso di qemu è lui che non riesce a manovrare il cellulare con la necessaria velocità e pertanto la connessione non avviene pur funzionando al sessione di chat.


Probabilmente tutto ciò accade perchè non ho installato il modulo del kernelk qemu che renderebbe tutto più veloce penso. Ho letto qualcosa riguardo kvm, ma non l'ho trovato nel kernel 2.6.17 della 11.0. Ed inoltre anche il mio processore, un pentium 4 dal 3.2 GHz con HT, non da risposta riguardo a caratteristiche necessarie per l'emulazione....
Vabè, ad ogni modo direi che il problema è quasi risolto.
---------

Pochi post sopra avevo parlato della questione della richiesta del secondo cd di installazione. Se si ha tutto su un unico CD, basta escludere dalla iso il file: slackware-ver/README_SPLIT.TXT
E la richiesta di inserimento del secondo cd non avviene.
---------

Ora, sono indeciso se aggiungere una nuova serie alla dir slackware comprendente i pacchetti che sarebbero di norma in extra, in modo da poter installare tutto in una botta sola oppure lasciarli in extra e installarli a mano al riavvio (in ogni caso necessario) della macchina dopo aver montato il CD d'installazione col solito insallpkg.
Vedremo insomma...

Quando avrò testato l'installazione e verificato la possibilità di connessione e la presenza di tutti i pacchetti necessari all'aggiutna di nuovo software con slackpkg, vi farò sapere come è andata e magari farò un riepilogo delle operazioni che ho eseguito (anche se è già tutto descritto in questa discussione).
A quel punto se c'è qualcuno interessato e pratico di wikipedia si potrebbe scrivere una piccola guida a futura memoria. ;-)

Arrileggerci :-p

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