salve a tutti,
attualmente devo usare sia linux che windows (che tento di utilizzare il meno possibile, mi sono innamorato dei file systems .
Avrei necessita' di leggere la partizione /home di linux tramite windows con ifs driver.
il problema sussiste nel fatto che ifs driver puo' montare solo partizioni con inode pari a 128 bytes mentre, da quello che ho appreso, slackware 12.1 e tutte le nuove distro formattano le partizioni ext2/3 con un inode di 256 bytes.
Dovrei quindi riformattare la mia partizione /home specificando un inode dimezzato.
Cosa cambia, all'atto pratico, avere un inode di 128 bytes?
E' consigliabile fare questa operazione?
grazie!
inode 128 vs 256: cosa cambia?
Moderatore: Staff
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nightfiler
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Re: inode 128 vs 256: cosa cambia?
Secondo me no:nightfiler ha scritto:salve a tutti,
attualmente devo usare sia linux che windows (che tento di utilizzare il meno possibile, mi sono innamorato dei file systems .
Avrei necessita' di leggere la partizione /home di linux tramite windows con ifs driver.
il problema sussiste nel fatto che ifs driver puo' montare solo partizioni con inode pari a 128 bytes mentre, da quello che ho appreso, slackware 12.1 e tutte le nuove distro formattano le partizioni ext2/3 con un inode di 256 bytes.
Dovrei quindi riformattare la mia partizione /home specificando un inode dimezzato.
Cosa cambia, all'atto pratico, avere un inode di 128 bytes?
E' consigliabile fare questa operazione?
grazie!
L'inode contiene tutte le informazioni dei file ad eccezione del nome, permessi, albero con puntatore ai blocchi, etc etc:
Tutte le informazioni relative a un file, ad eccezione del suo nome, sono
contenute nel corrispondente i-node. Tra di esse:
l'ID del proprietario (owner) del file, che normalmente è l'utente che
ha creato il file
l'ID del gruppo del file, che normalmente è il gruppo principale a cui
appartiene l'utente che ha creato il file
le dimensioni del file
le date di ultimo accesso, ultima modica e creazione del file
i permessi di accesso al file
Per gestire i blocchi associati a un file, ext3 usa uno schema ad albero "ad
hoc":
i puntatori ai primi 10 blocchi sono direttamente nell'i-node, evitando
la ricerca in un albero
l'i-node contiene un puntatore a un blocco di puntatori, detto blocco
a singola indirezione, che corrisponde a un albero a 2 livelli
se la singola indirezione non fosse sufficiente, l'i-node contiene un
puntatore a un blocco a doppia indirezione e un puntatore a un
blocco a tripla indirezione, che corrispondono ad alberi a 3 e 4 livelli.
Questo schema risulta particolarmente efficiente per i file di piccole
dimensioni, ma le prestazioni crescono logaritmicamente per i file più
grandi.
Inoltre l'albero è ragionevolmente bilanciato per costruzione.
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elendil
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Re: inode 128 vs 256: cosa cambia?
Perchè invece di riformattare la partizione con l'inode dimezzato non provi a cambiare programma? Io ifs non lo uso più, uso Ext2fsd, lo puoi trovare a questa pagina:
http://www.ext2fsd.com/
http://www.ext2fsd.com/
"In wars boy, fools kill other fools for foolish causes." (R. Jordan, The Wheel of Time book 1)
-
nightfiler
- Linux 0.x

- Messaggi: 15
- Iscritto il: lun 22 set 2008, 11:06
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Re: inode 128 vs 256: cosa cambia?
non posso che ringraziarti.
ignoravo l'esistenza di questo altro driver.
ignoravo l'esistenza di questo altro driver.