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Ho installato da pochissimo la Slack 10.2. Ho 2 HD (hde e hdg) formattati in reiserfs e 1GB di swap...
Ora vorrei provare a impostare un sistema Raid 0 a livello software.
Quello che non capisco è: devo necessariamente utilizzare un disco di supporto temporaneo oppure posso avviare il raid anche senza reinstallare o "travasare" il tutto?
Grazie in anticipo...
HLVS
Ultima modifica di HLVS il sab 7 gen 2006, 19:26, modificato 1 volta in totale.
meritil ha scritto:Rimediare un disco ATA almeno 4gb..
Istalla Slackware su tale disco d´appoggio..
Una volta che hai un sistema funzionante scaricati un bel 2.6.x
Compilalo in modo che abbia inserito come statico:
sata, ext3, raid0, raid1
Sempre dall´istallazione farlocca..
PARTIZIONA (non formattare) i dischi sata in questo modo (sda e sdb)
sda1 swap
sda2 FD (tipo fd sarebbe linux raid autodetect, lo scegli con cfdisk invece di 83)
sdb1 swap
sdb2 FD (tipo fd sarebbe linux raid autodetect, lo scegli con cfdisk invece di 83)
CREA l´array raid 0 o 1 utilizzando le partizioni sda2 e sdb2 con gli appositi strumenti (mdadm, c´è l´howto)
Il risultato sarà un nuovo device chiamato /dev/md0
FORMATTA a questo punto /dev/md0 con il fs che preferisci
MONTA /dev/md0 su /mnt
COPIA tutto il sistema su /mnt quindi:
cp -ax / /mnt
poi
cp -ax /dev/* /mnt/dev (questo passaggio è necessario perchè /dev è un mount point e viene ignorato il suo contenuto nella copia del passaggio precedente quindi lo devi fare esplicitamente)
Adesso fai conto che /mnt sarà la tua nuova root quindi entraci e modifica fstab e lilo.conf con questi presupposti.. NB: /mnt/etc/fstab e /mnt/etc/lilo.conf devi modificare okkio.
in /mnt/etc/fstab:
(rimuovi i record relativi alla vecchia / e al vecchio swap e ricreali così)
/dev/sda1 swap swap defaults,pri=1 0 0
/dev/sdb1 swap swap defaults,pri=1 0 0
/dev/md0 / ext3 defaults 1 1
eccecc (lascia il resto invariato)
in /mnt/etc/lilo.conf:
boot = /dev/sda (lilo per correttezza istallalo anche su sdb quindi fa due passate di lilo una volta con boot sda e una volta con boot sdb, ma per il momento istallalo solo su sda)
Detto in poche parole devi installare la Slackware su un disco e poi attivare il RAID0, partizionarlo e quindi trasferire tutto il Sistema Operativo sul Raid.
Si forse la soluzione con un disco di supporto è la migliore, anche se si puo' fare senza.
ciao a tutti primo post e inizio col chiedere già qualcosa.... che bravo che sono !!
quando creo il raid set devo formattarlo perforza tutto???? perchè ho gia altre partizioni in ntfs e fat con win e se dovrei formattare dovrei spostare su altri hd circa 200Gb di dati...
Che ha che non va la procedura con il disco farlocco? ricordati che se vuoi fare raid0 devi creare una partizioncina normale o in raid1 per montarci /boot altrimenti lilo non riesce a caricare l'immagine del kernel su partizioni raid0/5
Ricordati inoltre che se la tua MB bootta da pennetta puoi usarla al posto del suddetto disco...
Altra cosa, se vuoi montare / su partizioni raid0 o 5 il sistema del disco d'appoggio credo sia l'unica soluzione..
sugli hd in raid0 con Windows ho
3 partizioni ntfs
30gb di spazio libero non formattato
se installo la slamad64 sul disco di appoggio riuscirei a ricostruire il raid set con le partizioni in ntfs e magari crearne una in fat32, una in ext3 e una per lo swap nei 30gb liberi senza toccare quelle in ntfs ???
mettendo che riesca a creare la partizione in ext3 e una volta spostata la slamd64 sul disco in raid0 il /boot potrei spostarlo sul disco di appoggio per farlo riconoscere da lilo...
allora il discorso è un bel po' complesso.. diciamo che in teoria si può fare.. però:
Per creare le partizioni su windows stai utilizzando la schedina raid integrata nella MB che ha i suoi driver...
Per creare il raid su linux non ne hai bisogno infatti usi la schedina raid come se fosse un normale controller ide (ata o sata è lo stesso)
Quindi:
Puoi sfruttare i 30 gb solo se riesci a vedere 2 partizioni da 15 (non so bene come hai realizzato il raid e se questi 30gb sono veramente liberi), le prendi e le unisci facendole diventare /dev/md0 e via dicendo...
Oppure:
Usare raiddev che sarebbe l'estensione del kernel che gestisce queste schedine integrate, un equipollente dei driver per windows in pratica... ma la procedura è molto complessa e non rende come il raid software, rende nettamente meno, infatti ho utilizzato raiddev (il fu ataraid) finchè non mi sono reso conto con hdparm che le prestazioni erano pessime confronto al raid software. in principio ero convinto del contrario.
Le prestazioni sono pessime non per colpa di raiddev ma proprio per via del controllerino integrato che necessita di emulazione da parte del sistema operativo, in breve: le prestazioni sono pessime ed identiche anche su windows.
Le info su raiddev sono sicuramente obsolete sono almeno un paio d'anni che non mi ci ammazzo più e uso solo raid software... quindi googla un po' erano diversi i progetti paralleli a raiddev magari si sono evoluti, non in termini di prestazioni, ma magari in termini di facilità di utilizzo.
Ciao a tutti,
anche io ho un controller raid intefrato sulla main, tuttavia non ne faccio uso perchè non ho necessità di usare il RAID. Però so che una volta installato l,'hardware a dovere e abilitato il controller sulla main ( io l'ho disabilitato tramite l'apposito jumper) è possibile creare gli arrays direttamente dalla bios....almeno con la mia main. Una volta creati gli arrays desiderati, basta usare un kernel appropriato per sfruttare tale configurazione. Questo è quello che avrei fatto io, tuttavia è solo una supposizione non avendo mai provato a fare una cosa del genere. Have a nice day
salbutamolo ha scritto:Ciao a tutti,
anche io ho un controller raid intefrato sulla main, tuttavia non ne faccio uso perchè non ho necessità di usare il RAID. Però so che una volta installato l,'hardware a dovere e abilitato il controller sulla main ( io l'ho disabilitato tramite l'apposito jumper) è possibile creare gli arrays direttamente dalla bios....almeno con la mia main. Una volta creati gli arrays desiderati, basta usare un kernel appropriato per sfruttare tale configurazione. Questo è quello che avrei fatto io, tuttavia è solo una supposizione non avendo mai provato a fare una cosa del genere. Have a nice day
Appunto.. per pilotare il controllerino che dici tu ci vuole un modulo kernel che si chiama raiddev (che almeno tempo fa si chiamava così e ancora prima per i controller ata si chiamava ataraid)
Fare il raid tramite il subbios della main e pilotarlo con raiddev è la cosa che sconsiglio vivamente nel post precedente.. date le scarsissime prestazioni rispetto al raid software di linux
stessa cosa vale per i sistemi windows che consentono il raid software..
NB: usare il controllerino con i driver (win/linux che sia) non significa usare raid hardware.. il controllerino in questione è come se fosse softmodem (softraid, hardware simulato dal software) nietne a che vedere con i costosissimi sistemi raid hardware
usare il controllerino con i driver (win/linux che sia) non significa usare raid hardware.. il controllerino in questione è come se fosse softmodem (softraid, hardware simulato dal software) nietne a che vedere con i costosissimi sistemi raid hardware
Ecco appunto!
Mi sembrava di non avere capito una fava della questione. Grazie meritil per le delucidazioni. Quindi dalla tua esperienza ne deriva che è meglio lasciare disabilitato fisicamente (tramite il jumper sulla main) tale controllerino e procedere invece come consigliato nei post precedenti. Dico giusto? Non ho capito una cosa però; sulla mia main i connettori ATA per il raid sono distinti da quelli "normali". Nelle condizione attuali, con il controller raid disabilitato, tali connettori non servono ad una beata mazza. Da quello che ho capito si può tranquillamente lasciarli li a vegetare e usare i normali ATA...giusto? Have a nice day
Guarda io con l'hardware sono rimasto un po' indietro.. la MB più avanzata che ho è una a7n deluxe con 2 sata che puoi mettere in raid (con il jumperino)
però mi pare che le schede madri con 4 o più connettori sata debbano distinguerne 2 solo per problemi di boottaggio.. infatti onboard hai una specie di MBR riferito a quei 2 dischi partenti diciamo e in quelle due posizioni ci devi mettere i dischi che bootteranno
insomma puoi usare tutti i connettori alla grande... in caso a provare non ci metti niente..
allora nel bios della mia mobo setto quali dei 4 connettori sata devo usare per creare il raid.. poi per decidere il tipo di raid da fare (0,1,ecc) lo si fa tramite il programma di controllo del chipset che gestisce le porte sata che mi sembra un "secondo bios" infatti si avvia subito dopo il bios della mobo e una volta settato questo fa riconoscere al sistema un solo disco che abbia le caratteristiche del tipo di raid scelto.
se ad esempio si è fatto un raid 0 con due hd da 80gb lui ti riconosce un solo hd da 160gb.
quando poi ho installato il windows mi ha richiesto i driver del chipset Nforce4.
mettendo che riesca a fare un /dev/md0 con le due partizioni da 15 le altre partizioni in ntfs si riusciranno a vedere in qualche modo da linux ??