birg81 ha scritto:ma come=!?!
che sentono le mie orecchie, stiamo dicendo che slackware ha qualche difetto....
Beh, mi riferivo ai "bugs" dei programmi inclusi, ma certamente anche la Slackware può averne e ne ha avuti, basta dare un'occhiata al changelog.
birg81 ha scritto:noooo non era perfetta....
Ho detto da qualche parte che era perfetta? Se mi dici dove, lo correggo, è stato un errore involontario, scusa...
birg81 ha scritto:o meglio puo' essere che oggigiorno invece di perdere intere nottate a configurare il proprio SO vi sia la necessita' di non perdere tutto quel tempo...
Certamente vi può essere questa necessità: vi sono distribuzioni che, SE tutto va bene, riescono a fornirti un sistema operativo completo di applicativi perdendoci pochissimo tempo, probabilmente, ma non necessariamente, meno della Slackware.
Non ho nessun pregiudizio verso chi usa Ubuntu, anch'io l'ho installata anche se non la uso, ieri ho installato per curiosità anche Fedora 9, anche se ancora non mi ci sono mai loggato. Però, vedi, quando l'ho installata, pur facendo una personalizzazione molto meno accentuata, alla fine ho perso più tempo con Ubuntu che con Slackware, perché il tool di connessione dial-up alla rete non voleva saperne di funzionare, ho guardato il manuale, ho cercato su google e sui forum dedicati, ma finiti i click previsti dalle istruzioni non sapevo più che fare, alla fine ho risolto editando i classici file in /etc/ppp e buttando giù poche righe di script con pppd e chat, che hanno funzionato senza problemi, problemi che sono però presto tornati con i driver Nvidia, fortunatamente anche questi poi risolti, solo che alla fine l'installazione è stata meno liscia che quella della Slackware, effettuata senza intoppi. Un caso raro, certo, forse rarissimo, ma è un controesempio valido per smentire la diffusa convinzione che l'installazione e configurazione di Ubuntu non richieda che pochi minuti e la Slackware nottate intere.
birg81 ha scritto:
non dico usando per forza dei tool grafici ma sapendo dove intervenire farlo una sola volta e poi magari salvare il backup...
(magari può essere il discorso del mio tanto acclamato kernelpkg ma il discorso si puo' benissimo allargare ad altri prodotti?!)
Certo, ma se sai un minimo dove mettere le mani puoi farlo senza problemi anche con la Slackware, che personalmente vedo più come una solida base di partenza che come un punto di arrivo. Tu ti installi un sistema di base stabile, affidabile, essenziale e lineare nella struttura, poi scegli tu quale rotta far seguire alle tue navi uscendo da questo porto.
Il legittimo desiderio o la necessità che citi come esempio, quella di perdere tempo una volta sola per configurare il proprio sistema, è anche mia, per questo utilizzo ancora il vecchio PII per tenere un mirror del sistema che uso quotidianamente e che, in caso di problemi, potrei rimettere in piedi da zero già completamente configurato, up and running, in meno di un'ora. E ti dirò, ripetendomi perché l'avevo già detto in questi giorni, non so se in questa o in altre discussioni, che quando ho cambiato computer e sono passato dal PII ad un Sempron2800, non ho avuto problemi nel trasferire il sistema operativo con tutti gli applicativi senza reinstallarlo, perdendo solo 10-15 minuti alla tastiera per cambiare le configurazioni di scheda audio, video e poca altra roba (il kernel però me l'ero già ricompilato ad hoc sul PII sapendo che hardware avrei avuto nel nuovo pc, quindi era già pronto).
birg81 ha scritto:ecco ci sono dei cambiamenti che potrebbero essere fatti, io vorrei solo sapere quali sarebbero secondo voi... ma se volete continuare a dire che per voi non vi e' bisogno di cambiare nulla mi viene da chiedere quale distribuzione usate o che versione state usando?!
Slackware 12.1, con piccole modifiche personali che non ne hanno certo cambiato l'impostazione generale.
Non ti dico che non ci sia bisogno di cambiare nulla, dico soltanto che io non ne sento il bisogno e non avrei idee, per l'uso che faccio del pc sono soddisfatto di quanto è disponibile e di quelle modeste nozioni di shell scripting e di comandi GNU/Linux che ho. Non vedo perché dovrei sforzarmi per pensare cosa mi manca e percepirlo come un bisogno da soddisfare quando già sono contento così.
Naturalmente, a qualcun altro potrà venire qualche bella idea che apprezzerò e utilizzerò anch'io nella sua implementazione software, ma potrà anche succedere che non senta la necessità di usarla, come per lo splendido progetto di submax82, a cui vanno i miei complimenti per l'impegno e la bravura, ma che non ha sostituito quei pochi comandi, cristallizzati anche in uno scriptino ad hoc, che da anni uso per ricompilare il kernel.
Ciao, buonanotte a te e a tutti!
